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Pizza di formaggio…veloce e…Buona Pasqua!

Pizza di formaggio marchigiana…veloce

Pizza di formaggio…veloce e…Buona Pasqua!

By lucia, 18 aprile 2014

Pizza di formaggio…veloce e…Buona Pasqua!

Un'altra ricetta classica per le festività pasquali, dalle nostre parti è questa "pizza" di formaggio...veloce. Veloce perché è la versione senza lievito di birra e dunque è estremamente semplice e adatta per un antipasto o spuntino dell'ultim'ora! Come la pizza lievitata, anche questa è buonissima accompagnata da salumi (come abbiamo fatto qualche sera fa con la pizza di formaggio della mia amica Irene), o semplicemente con un buon bicchiere di vino rosso!

Ingredienti

Preparazione

Preriscaldare il forno a 180°. Sbattere le uova, unire tutti gli ingredienti (tranne i pezzetti di formaggio), versare il composto nello stampo, infine cospargere sopra i cubetti di formaggio. Cuocere per circa 30 minuti

Partecipo alla raccolta di Sonia "Voglia di Pasqua"

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Pancakes salati alla farina di ceci neri

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 Black chickpea flour savory pancakes

Pancakes salati alla farina di ceci neri

By lucia, 15 aprile 2014

Pancakes salati alla farina di ceci neri

Con la ricetta dei pancakes di American Bakery ho preparato la versione salata, utilizzando la farina di cece nero che ho servito con pomodorini, rucola e aceto balsamico. La farina è di cece nero piccolo, coltivato nelle Marche, è adatta per fare la cecina ma anche biscotti. Il cece nero è ricchissimo di ferro e di fibre, tre volte tanto la quantità presente in un cece comune. I pancakes devono essere necessariamente preparati al momento e serviti subito, l'utilizzo del lievito e del bicarbonato li rende soffici, mentre il latticello o l'altrettanto efficace sostituto aiuta l'azione lievitante. Con questa ricetta base possiamo divertirci a crearne molte altre con fantasia e a nostro gusto.

Ingredienti

Preparazione

In una terrina setacciare insieme la farina, una presa di sale, il lievito e il bicarbonato. In un'altra ciotola sbattere il latticello (come scrive Laurel, in mancanza può essere sostituito con metà yogurt e metà latte e 1 cucchiaino di succo di limone), l'uovo e il burro fuso. Unire tutto al composto di farina e mescolare poco per amalgamare appena. Ungere con pochissimo olio una padella antiaderente (diametro cm 10-15 circa) e scaldare a fuoco medio. Quando la padella è ben calda, versare un mestolo di pastella, creando così un pancake rotondo. Girare il pancake quando al centro si formano delle bolle (ci vorranno circa 2-3 minuti). Capovolgere il pancake aiutandosi con una paletta e cuocere l'altro lato, anch'esso per circa 2 minuti. Ripetere con la restante pastella e servire caldi accompagnati da pomodorini, rucola e a piacere qualche goccia di aceto balsamico.

English version recipe -  Black chickpea flour savory pancakes

  • 1 cup plus 2 tablespoons (150 g) flour
  • 1/4 teaspoon table salt
  • 1/2 teaspoon baking powder
  • 1/4 teaspoon baking soda
  • 1 cup buttermilk (or substitute with 1/2 cup milk, 1/2 cup yogurt, and 1 tsp lemon juice)
  • 1 large egg
  • 3 tbsp (42 g) butter, melted
  • Vegetable oil (for griddle)

for serving

  • Cherry tomatoes
  • Arugula
  • Balsamic vinegar

FOR 6 LARGE OR 10 SMALL PANCAKES
In a mixing bowl, combine the flour, salt, and baking soda and powder.
In another bowl, whisk together the milk, yogurt, lemon, egg, and melted butter. Dump the wet ingredients into the dry ingredients and whisk until just blended, but do not over mix.
Heat a spoonful of oil in a large nonstick griddle or skillet over a medium flame. When skillet is hot, pour a ladleful of batter into skillet. Flip when edges dry and bubbles start to form in the middle, about 2 to 3 minutes. The bottoms should be browned. Cook the other side until browned, about 2 minutes longer. Repeat with remaining batter and serve immediately with cherry tomatoes, arugula and balsamic vinegare to taste.

I send the recipe to Avika of A day through my life for

"My legume love affair" Milla #70"

a long running very popular monthly event that features legumes as the main items, started by Susan of The well seasoned cook and managed by Lisa of Lisa's vegetarian kitchen

 

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whb #428 il raccolto – the roundup

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Il raccolto di questa settimana…

Terry da Venezia del blog Crumpets & Co con Pudding di semi di chia, cocco e mirtilli

Carla Emilia del blog Un’arbanella di basilico con Barba di frate in salsa di senape

Brii del blog Briggishome con Insalata di spinaci

Cinzia del blog Cindystar con Pane pasquale lituano

Il mio contributo Couscous alle fave e piselli

Grazie a tutte!!!

English edition

The roundup

Terry of Crumpets & Co from Venice with Blueberry and coconut chia pudding

Sra of When my soup came alive from India with Mango caviar

Lynne of Cafe Lynnylu from Georgia with Apple cake with Piloncillo cinnamon coffee syrup

Haalo of Cook almost anything from Melbourne with Hazelnut coffee cake

Cathy of Delaware girl eats from Wilmington – Delaware with Rustic “wrapped” tart with ramps 

Cinzia of Cindystar from Garda Lake with Lithuanian Easter Bread

My entry Broad beans and fresh peas couscous

Thanks to each one!!!

whb #428 il raccolto – the roundup

By lucia, 14 aprile 2014

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Cake salato all’arancia e anacardi

Savory cashews and orange cake

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Cake salato all’arancia e anacardi

By lucia, 11 aprile 2014

Cake salato all’arancia e anacardi

Questo è un esperimento, di solito con le arance si fanno torte dolci, ho voluto provare invece il succo d'arancia per fare un cake salato. Ho eliminato lo zucchero, aggiunto anacardi ed ecco un cake morbidissimo, leggermente umido, il dolciastro dell'arancia è compensato dal salato della frutta secca. Molto gustoso, quindi...esperimento riuscito!

Ingredienti

Preparazione

In una ciotola sbattere le uova con le fruste elettriche, unire il sale, lo yogurt, il succo di arancia, la scorza grattugiata, l'olio, infine il lievito. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e prima di infornare aggiungere gli anacardi tritati. Cuocere a 180° per 35-40 minuti.

This is my entry into Bookmarked Recipes, for Jaqueline of Tinned Tomatoes

 English version - Savory cashews and orange cake

Recipe adapted from “Cakes dolci e salati” – Ilona Chovancova
Ingredients
whole eggs - 3
low-fat yogurt - 100 gr
orange juice - 75 gr
grated rind of orange bio - 1
extra virgin olive oil - 50 g
cashews - a handful
baking powder - 1 teaspoon
salt - to taste
Method
In a bowl beat the eggs with mixer, combine the salt, yogurt, orange juice, orange zest, oil, and finally the baking powder. Mix well all the ingredients and before baking add the chopped cashews. Bake at 180 degrees for 35-40 minutes.

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Couscous alle fave e piselli e whb#428

Annuncio-Announcement whb#428

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Anche questa settimana, dal 7 al 13 aprile, vi aspetto per partecipare all’edizione del whb#428, sia in italiano che in inglese. Il WHB è una raccolta settimanale di ricette dove sono protagonisti le verdure, la frutta, i fiori, i cereali…nata da un’idea di  Kalyn di Kalyn’s Kitchen nel 2005. Dal novembre 2008 la raccolta dell’edizione inglese è organizzata e coordinata da Haalo di Cook (almost) Anything. Per tutti i dettagli potete leggere qui.

La raccolta verrà pubblicata lunedì 14 aprile 2014

Couscous alle fave e piselli e whb#428

By lucia, 7 aprile 2014

Couscous alle fave e piselli e whb#428

E’ un piatto dal gusto particolare questo couscous, da una ricetta fresca e sana dello chef inglese Paul Heathcote, si abbina brillantemente con agnello, grigliate di pollo, falafel e verdure alla griglia. La storia d’amore di Paul con la cucina inizia da bambino quando la mamma, spesso assente a causa dei turni di lavoro, lasciava a lui e a suo padre del cibo precotto. Negli anni ’70 seguì la sua vocazione, ma per un ragazzo del Lancashire, a quel tempo era considerata da “femminuccia”, nonostante facesse parte della squadra di calcio, di nuoto e di cricket, i suoi amici lo lasciarono solo. All'età di 29 anni aprì il suo primo ristorante, The Longridge Restaurant a Longridge, Preston e nel giro di due anni ottenne le sue prime stelle Michelin e Egon Ronay  con il  riconoscimento di  “The Good Food Guide's 'Restaurant of the Year”. Oggi vanta  tre ristoranti - Il Ristorante Longridge, la sua originale Olive Press Preston dove si mangiano piatti raffinati italiani e di più recente apertura la Heathcotes Brasserie.

Ingredienti

Preparazione

Sgranare le fave e i piselli, lessarli in un pentolino. Tritare finemente la cipolla e schiacciare l'aglio,  soffriggere delicatamente nel burro per un paio di minuti. Aggiungere i piselli e le fave cotti, unire il mais. Tritare le olive e aggiungerle al composto insieme con l'uvetta e le mandorle intere. Aggiungere l'acqua (controllare le indicazioni del produttore, in genere l’acqua da aggiungere è di pari quantità del couscous), portare a ebollizione e togliere dal fuoco. Tritare la menta e aggiungere al couscous. Mescolare bene prima di mettere il coperchio sulla pentola e lasciar riposare per 3 minuti. Il couscous ora sarà pronto, condire con sale e pepe appena macinato.

English version recipe

Couscous - Paul Heathcote

  • 125g of couscous
  • 50g of broad beans
  • 50g of fresh peas
  • 25g of sweetcorn
  • 25g of whole almonds
  • 25g of raisins
  • 2 garlic cloves
  • 1/2 onion
  • 25g of butter
  • 6 green olives
  • 4 fresh mint leaves
  • Sea salt
  • freshly ground black pepper

Check the maker’s recipe for couscous and measure out the water for 125g of cous cous (recommendations vary slightly although it is normally around equal quantities).
Prepare the vegetables for the couscous. Start with the cooking and shelling the broad beans. Cook the sweetcorn and peas until tender. Chop the onions and finely crush the garlic. Add them both to a thick-bottomed pan with the butter and gently fry them for a couple of minutes. Add the cooked peas, beans and corn to the onions and garlic. Chop the olives and add them to the mixture along with the raisins and the whole almonds. Add the water, bring to the boil and remove from the heat. Chop the mint and add along with the couscous. Give a good stir before placing a lid on top and leave for 3 minutes.
The couscous will now be cooked, season with sea salt and freshly milled pepper.

English edition Whb#428 - April 7/14

I’m glad to host again Weekend Herb Blogging # 428, both Italian and English edition. It’s an event started by Kalyn of Kalyn’s Kitchen and you can find the full history here.  This event has become popular in the years thanks to all bloggers participating with recipes and informative posts about new ways of cooking with herbs or unusual plant ingredients. Since November 2008, Haalo of Cook (almost) Anything  has been managing this weekly event.

For the rules read here. Recap will be on-line next 14th April

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Pizza di formaggio marchigiana

Pizza di formaggio marchigiana

By lucia, 4 aprile 2014

Pizza di formaggio marchigiana

Detiene un posto autorevole nella culinaria delle Marche la Pizza con il formaggio, sembra abbia avuto origine a Jesi ma è una ricetta classica in tutta la regione ed è d'obbligo per Pasqua. Per le Marche infatti, ha  assunto lo stesso valore simbolico che in altre parti viene attribuito alla colomba. In passato, nelle famiglie cristiane osservanti, quando venivano sciolte le campane a Pasqua, era consuetudine aprire i rubinetti dell'acqua, rinfrescarsi il viso e poi fare colazione con uova sode o in frittata, salame, pizza col formaggio e vino buono. Ogni famiglia ha elaborato nel tempo una sua propria ricetta e ancora oggi è sempre presente a completare il pranzo pasquale, spesso accompagnata da salumi. La ricetta originale - che un tempo prescriveva 40 uova (tante quanti i giorni della Quaresima) - prevede per ogni chilo di farina 5 uova, 50 gr di burro, 100 gr di parmigiano grattugiato, 200 gr di pecorino semi-secco sempre grattugiato, un pò d'acqua in cui sciogliere 50 gr di lievito di birra, sale ed una notevole quantità di pepe, macinato al momento. Alla pasta poi si aggiunge latte o ricotta di pecora e infine si incorporano grossi dadi di groviera o pecorino semi-stagionato o fresco. La forma dello stampo cilindrico provoca, durante la lievitazione, la fuoriuscita della parte superiore della pizza conferendo la tipica forma a fungo.

Ingredienti

Preparazione

Versare la farina in una ciotola o nell'impastatrice, unire il latte e far sciogliere il lievito con poco zucchero. Aggiungere le uova, il sale, il pepe e mescolare bene, quindi unire i due formaggi grattugiati. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Tagliare a pezzetti il formaggio pecorino e aggiungerlo all'impasto, mescolare bene per amalgamare il tutto. Imburrare uno stampo di terracotta e versare l'impasto riempendolo per una metà, far lievitare fino al raddoppio per circa 2 ore. Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.

La ricetta va a Barbara del blog Bread & Companatico per la raccolta di lieviti di Pasqua, dall'idea di Sandra e Barbara

 la invio anche a Wisla per la raccolta di lieviti dalla Polonia

Partecipo alla raccolta di Sonia "Voglia di Pasqua"

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Gnocchi alla romana

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Gnocchi alla romana

By lucia, 1 aprile 2014

Gnocchi alla romana

La versione del "Cucchiaio d'argento" (ed. 1988) è per me la ricetta perfetta per fare gli gnocchi di semolino. Per molto tempo ho usato una ricetta diversa, eppure il libro era lì, sullo scaffale, il sapore era buono ma gli gnocchi venivano troppo duri o troppo morbidi che non si staccavano dal fondo con il risultato di un pasticcio vero e proprio. Questa versione prevede l'uso dell'acqua in aggiunta al latte e la consistenza è perfetta. E' la ricetta classica ma si può personalizzare utilizzando altri tipi di formaggio grattugiato al posto del Parmigiano o aggiungere prosciutto o verdure. Io preferisco la ricetta classica!

Ingredienti

Preparazione

Mettere il latte in una casseruola sul fuoco, allungato con l'acqua, unire il sale e, quando inizia il bollore, versare a pioggia il semolino. Mescolare con una frusta e cuocere una decina di minuti abbondanti (il composto comincia ad addensarsi quasi subito ma mescolare continuamente). Lasciare intiepidire il semolino, aggiungere i tuorli e un pò di formaggio grattugiato e incorporare bene. Versare la polentina su un grande piatto (di ceramica o vetro, o anche sul piano di marmo), stendendola con una spatola o lama di coltello, allo spessore di un centimetro circa. Quando è fredda formare dei dischi con un bicchiere o con uno stampino per biscotti. Imburrare abbondantemente una pirofila, sistemare gli gnocchi sul fondo, spolverare con il formaggio grattugiato e poco pangrattato. Continuare con gli strati alternando gli ingredienti. Nell'ultimo strato io metto qualche fiocco di burro. Gratinare in forno per 15 minuti circa.

Semolina Gnocchi

Ingredients
semolina - 250g
milk - 1 liters
water - 1/2 liter
salt - to taste
egg yolks - 2
grated cheese - about 3-4 tablespoons
bread crumbs - for dusting
butter - for pan and finish

Method
Heat the milk and salt in a medium saucepan set over medium heat, diluted with water, add salt. When the milk starts to simmer, slowly sprinkle the semolina flour over the surface, whisking constantly to make sure that lumps do not form.
Continue to whisk for 10 minutes, until the gnocchi- mixture becomes thick and velvety. Remove the pan from the heat and stir in 2 tablespoons of cheese and the egg yolks.
Turn the mixture onto a large dish (ceramic, glass or marble top), spreading it evenly into a 1/2 inch thickness.  When the mixture is cold using a cookie cutter or the mouth of a glass, cut the cooled semolina into gnocchi. Place the cut gnocchi on a buttered baking sheet, sprinkle the remaining grated cheese and the bread crumbs on top of the semolina gnocchi., sprinkle with a little grated cheese and breadcrumbs. Continue with the layers alternating the ingredients. On the top I put some flakes of butter. Gratin in the oven to 200° for about 15 minutes. 

Invio la ricetta a Cristina del blog Tutto a occhio per l'edizione italiana e a Lynne del blog Cafe Linnylu che ospita l'edizione inglese. Grazie come sempre a Kalyn di Kalyn's Kitchen per la sua idea, a Haalo di Cook almost anything e a Brii di Briggisghome

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whb #426 il raccolto – the roundup

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Ecco il raccolto di questa settimana

Dalla cucina lituana, una Torta di patate - Kugelis di Cristina del blog La cucina di Cristina

 Graziana del blog Erbe in cucina ci invia un piatto tex- mex, Tostadas al coriandolo, usando come sempre le sue erbe

Anisja del blog La cucina di Anisja presenta Spaghetti e minestra nera, una verdura stretta parente del cavolo nero toscano

Carla Emilia del blog Un’arbanella di basilico ci porta Zucchine e salsiccia, una ricetta semplice ma molto stuzzicante

La nostra Brii di Briggishome che oggi dovrebbe essere in Marocco, beata lei! ha preparato un’insolita e colorata Insalata di carote e mele alla cannella

Simona del blog Briciole, dalla California, ha preparato una meravigliosa Trota al forno ripiena di erbe aromatiche fresche

Cinzia del blog Cindystar ci delizia con Baguette senza impasto utilizzando la tecnica ormai celebre di Mr Lahey

Il mio contributo Insalata di arance rosse, pompelmo rosa e finocchi con mandorle al miele

English edition

The roundup

Cristina of La cucina di Cristina with Potato cake a latvian recipe

Haalo of Cook almost anything from Australia, waiting our Castelluccio lentil :) prepared Puy lentil and beetroot salad

Simona of Briciole, from California, prepared a delicious  Roasted trout with fresh herbs

My entry

whb #426 il raccolto – the roundup

By lucia, 31 marzo 2014

whb #426 il raccolto – the roundup

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Insalata di arance rosse, pompelmo rosa e finocchi con mandorle al miele

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Insalata di arance rosse, pompelmo rosa e finocchi con mandorle al miele

By lucia, 26 marzo 2014

Insalata di arance rosse, pompelmo rosa e finocchi con mandorle al miele

Sto utilizzando le ultime arance, come sapete adoro gli agrumi e, dato che in questo periodo ho deciso di non mangiare cose dolci, sono alla ricerca di ispirazioni salate. Ho trovato e adattato questa insalata insolita e buonissima. Arance rosse, pompelmo rosa, finocchi, radicchio selvatico dalle foglie piccoline, ma la particolarità è l’accostamento con le mandorle al miele, una vera bontà!

Ingredienti

Preparazione

Preparare le mandorle: in un pentolino antiaderente mettere l'olio d'oliva e le mandorle. Mescolare continuamente per farle tostare, aggiungere il sale, il pepe e la noce moscata. Mescolare pochi secondi, quindi aggiungere il miele. Mescolare fino a quando tutte le mandorle sono rivestite. Continuare solo per qualche secondo, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare in padella per pochi minuti.

Pelare al vivo l’arancia e il pompelmo e tagliare a fette. Pulire il finocchio e tagliarlo a fettine sottili. Lavare il radicchio selvatico.

Preparare il condimento mescolando gli ingredienti in una piccola ciotola.

Disporre le verdure e i frutti nel piatto da portata, versare il condimento e finire con le mandorle al miele.

 English version recipe

Blood orange, Pink grapefruit and Fennel Salad with Honeyed almonds

Ingredients
1 fennel
1 blood orange
½ pink grapefruit
wild radicchio to taste

Honeyed almonds
1 tablespoon olive oil
1/2 Cup sliced almonds
pinch of sea salt
pinch of black pepper
1/4 tablespoon nutmeg
2 tablespoon honey

Dressing
the juice from half an orange
3 tablespoons extra virgin olive oil
salt and pepper to taste

Method
Prepare almonds: In a pan put the olive oil and almonds. Keep the pan moving as the almonds begin to get toasted, add salt, pepper and nutmeg. Toss for one more second then add the honey. Stir until all of the almonds are coated. Continue for just a few more seconds, remove from the heat and allow the nuts to cool in the pan for just a few minutes.

Peel blood orange and grapefruit and slice into medallions.  Trim the fennel and cut the bulb in half and slice finely. Wash the wild radicchio.

Prepare the dressing by mixing up the ingredients in a small bowl. Arrange the cut vegetables and fruits in a serving dish, Top  the dressing and finish with the honeyed almonds.

Questo è il mio contributo alla raccolta della settimana, ringrazio Brii di Briggishome, Kalyn di Kalyn’s Kitchen e Haalo di Cook (almost) anything

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Weekend Herb Blogging #426

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Questa settimana, dal 24 al 30 marzo, vi aspetto per partecipare alla raccolta settimanale del WEEKEND HERB BLOGGING!

Ospiterò le ricette sia in italiano che in inglese.

Ringrazio Haalo che ci ha ospitato nell’edizione precedente!

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 Il WHB è una raccolta settimanale di ricette dove sono protagonisti le verdure, la frutta, i fiori, i cereali…nata da un’idea di  Kalyn di Kalyn’s Kitchen nel 2005. Dal novembre 2008 la raccolta dell’edizione inglese è organizzata e coordinata da Haalo di Cook (almost) Anything (potete trovare tutte le raccolte settimanali qui), mentre da novembre 2011 esiste anche una edizione italiana, seguita da Brii (tutte le raccolte settimanali qui). Ogni settimana poi, un blog ospita “il raccolto” e lo condivide in un successivo post ricco di idee e ricette la settimana dopo!

Postate una ricetta con l’ingrediente principale di un’erba, una pianta, un frutto o una verdura (freschi o secchi) oppure una descrizione delle virtù o usi di un’erba, una pianta, un frutto o una verdura. L’idea è di far conoscere ad altri come usare o preparare erbe, piante, fiori, frutta o verdura.

  • L’mportante è che l’ingrediente scelto sia principale; si possono anche fare post informativi su proprietà e/o virtù di un’erba, pianta, frutto o verdura (freschi o secchi) naturalmente potete  anche fare un post combinando le due cose.
  • La ricetta non può partecipare ad altri eventi, se avete la necessità di far partecipare la stessa ricetta a più eventi,  rifare il post appositamente per il WHB, aggiungendo logo e links. Potete anche postare una ricetta vecchia, ma in questo caso, rifare il post aggiungendo logo WHB e links.
  • Se non avete un blog potete partecipare lo stesso, ma è necessario allegare una foto.
  • Postate la ricetta con la scritta WHB#426 e inserite il logo, aggiungete il nome e il link del blog ospitante (in questo caso il mio), il nome e il link dell’organizzatrice italiana Brii di Briggishome, il nome della fondatrice Kalyn di Kalyn’s Kitchen e il nome dell’attuale organizzatrice della versione inglese Haalo di  Cook (almost) anything
  • Spedite il vostro post via mail al mio indirizzo tortadirose.blog@gmail.com  indicando:
  • WHB#426 nell’oggetto
  • il vostro nome
  • la vostra località
  • nome del blog/URL-URL del post
  • una foto della ricetta
  • Avete una settimana per postare, ma la mail deve arrivare entro:

  • Domenica ore 16.00 (Helsinki)

    Domenica ore 18.00 (Roma)

    Domenica ore 17.00 (Londra)

    Domenica ore 15.00 (Utah)

    Lunedì ore 9.00 (Melbourne)

    La raccolta verrà pubblicata lunedì 30 marzo 2014

    English version

    I’m glad to host again Weekend Herb Blogging # 426, both Italian and English edition. It’s an event started by Kalyn of Kalyn’s Kitchen and you can find the full history here.  This event has become popular in the years thanks to all bloggers participating with recipes and informative posts about new ways of cooking with herbs or unusual plant ingredients. Since November 2008, Haalo of Cook (almost) Anything  has been managing this weekly event.

    Joining is simple and if you are preparing a recipe with vegetable products, then, you can make your contribution! The final “harvest” is always a pleasant discovery of new inviting ideas!!!

    The rules:

    Post about any herb, fruit, flower, plant or vegetable.

    Entries must be written specifically for WHB, no other post-crossed events allowed.

    Post must contain the phrase Weekend Herb Blogging, a link to the host of the week (me) and her site, a link to Haalo and Kalyn too.

    You can blog anytime in the week but email your post by:
    3 pm Sunday – Utah Time
    10 pm Sunday – London Time
    11 pm Sunday – Rome Time
    7 am Monday – Melbourne (Aus) Time

    (you can use this converter to find corresponding time in your location)

    When your post is blogged, please email me at tortadirose.blog (AT) gmail (DOT) com with WHB #426 in the subject line including the following details:

    Your Name
    Your Blog Name/URL
    Your Post URL
    Your Location
    Photo (max 100kb)

    Recap will be on-line next 20th January

    Enjoy!

Weekend Herb Blogging #426

By lucia, 24 marzo 2014

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