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Torta di mele

…alla mia maniera

Italian apple cake – my way

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Torta di mele

By lucia, 28 settembre 2014

Torta di mele

Un grande classico della cucina italiana - impasto morbido e lievitato -  ma anche un dolce diffuso in tutto il mondo, ogni paese con la sua peculiarità. La mia ricetta della torta di mele, questa la variante allo yogurt, soffice e al sapore di rum e cannella, deriva dalla mia ricetta classica "di famiglia", con il burro, che nel tempo ho via via modificato.

Ingredienti

Preparazione

Tagliare a fette le mele e in una ciotola mescolarle con il rum e la cannella. Tenere da parte a riposare per 5-10 minuti. Preriscaldare il forno a 200 °C. Con le fruste sbattere le uova fino a che diventano spumose, unire lo zucchero e montare bene il composto. Aggiungere la scorza grattugiata di limone, lo yogurt, l'olio, il lievito e infine la farina. Il composto deve risultare morbido e colare bene dalle fruste, quindi aggiungere un pò di latte se necessario. Imburrare uno stampo di circa 26 cm di diametro e versare il composto. Sistemare le fette di mela sopra la torta e spruzzare un pò del rum rimasto nella ciotola. Cuocere per 30-40 minuti. Quando la torta è fredda spolverizzare lo zucchero a velo.

Ingredients
whole eggs - 3
low-fat yogurt - 125 g
caster sugar - 200 g
cake flour -250 g
grated lemon peel - 1
salt - 1 pinch
seed corn oil - 100 gr
baking powder – 17 g
apples  - 2 big
cinnamon powder - 1 tsp
dark rum - 50 g
milk - if necessary
icing sugar - to decorate

Slice the apples and,  in a bowl mix them with rum and cinnamon powder. Set aside to rest for 5-10 minutes. Preheat the oven to 200 ° C. With the whisks, beat the eggs until mixture is foamy, add the sugar and beat the mixture well. Add the grated peel of lemon, yogurt, oil, baking powder and finally the flour. The batter should be smooth and add some milk if necessary. Butter a mold (about 26 cm in diameter) and pour the mixture. Arrange the apple slices on top of the batter and sprinkle some rum exceeding in the bowl. Bake for 30-40 minutes. When the cake is cool, sprinkle with icing sugar.

 I send the recipe to Janine of Cake of the week - Rum is my acquired taste!

 

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Minestra di pasta e ceci

Malfatti pasta and chickpea broth

my contribution to the 22nd edition of Novel Food

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An inspiration from “Il treno del sole” by Renèe Reggiani 

- Entrando in casa sentì il profumo della minestra: pasta e ceci, ma non sedette.  “Saro?” domandò stavolta. Il padre alzò la testa, stupito. “E’ partito” disse. “Perché?”…. Agata crollò sulla sedia e scoppiò in singhiozzi. I gemelli guardarono a bocca aperta. Poi ripresero a mangiare la pasta tenerella e i ceci dolci e grassotti che vi si annidavano… “Quelli ammazzare lo vogliono!” riprese a singhiozzare Agata-

Questo è il momento in cui la famiglia decide di prendere il Treno del sole (lo chiamavano così ed era quello che portava dalla Sicilia al nord) e partire per Torino.

Agatha is the sensitive, intelligent and courageous thirteen-year-old protagonist of this story set in the 60s in Sicily, a difficult land under the control of the mafia. His parents are resigned to misery and  fear that makes them slaves. In the background, the figure of Saro Mancuso, the good friend of the family,  dear as a brother. He is a trade unionist and fights against the abuses of the powerful to improve the conditions of the people. For this reason he will be killed.

- Entering the house she smelled soup: pasta and chickpeas, but she did not sit down. “Saro?” She asked. The father raised his head, amazed. “He’s left” he said. “Why?” …. Agatha collapsed on the chair and burst into tears. The twins staredmouth agape, then went back to eating tender pasta and sweet chickpeas … “They want to kill him!” Agatha sobbed-

At this point, Agatha’s family decides to leave Sicily and migrate to Turin by train, called “Treno del sole”.

Minestra di pasta e ceci

By lucia, 24 settembre 2014

Minestra di pasta e ceci

"Il treno del sole" è il libro che segna l'inizio della mia passione per la lettura. E' un libro per ragazzi che lessi nel periodo delle scuole medie e che mi è rimasto sempre nella memoria. La protagonista è la tredicenne Agata, sensibile, intelligente e coraggiosa che si muove nella Sicilia degli anni ’60, terra difficile, sotto il controllo della mafia. I suoi genitori sono rassegnati alla miseria e alla paura atavica che li rende schiavi. Sullo sfondo, la figura di Saro Mancuso, l'amico buono della famiglia, testimone di nozze del padre di Agata, caro come un fratello. Saro è un sindacalista e si batte contro i soprusi dei potenti del luogo per migliorare le condizioni della sua gente. Per questo verrà ucciso. E' così che la famiglia decide di emigrare al nord, prendendo il Treno del Sole, così lo chiamavano, che li avrebbero portati dalla Sicilia a Torino.

E' da questa storia che ho tratto ispirazione per la nuova edizione di Novel Food, evento culinario/letterario ospitato da Simona del blog Briciole. Un piatto semplice, della tradizione marchigiana, alla mia maniera.

Ingredienti

Preparazione

Mettere a bagno i ceci per una notte in acqua fredda. Il giorno seguente, in una pentola capiente soffriggere il trito di carota, sedano e cipolla nell'olio, aggiungendo il peperoncino fresco. Unire i pomodorini (dopo aver tolto i semi) e insaporire per qualche minuto. Versare i ceci scolati e lavati, che nel frattempo avranno raddoppiato il loro volume, aggiungere la salvia, il sale e coprire con acqua. Cuocere i ceci per circa un'ora. Infine versare la pasta all'uovo nel brodo e terminare la cottura, aggiungendo altra acqua se necessario.


Ingredients
dried chickpeas - 500 g
chopped carrot celery onion - 100 g about
cherry tomatoes - 6-7
fresh sage - 2 chopped leaves
extra virgin olive oil - 4-5 tablespoons
fresh chili pepper - to taste
salt - to taste
short egg pasta (Malfatti) - 100-150 g
water - 1 liter about

Soak the chickpeas in cold water overnight. The following day, in a large pot fry the chopped carrot, celery and onion in oil, add the fresh chilli. Add the cherry tomatoes (after removing the seeds) and cook for few minutes. Pour the drained and washed chickpeas ( in the meantime will have doubled their volume), add the sage, salt and cover with water. Cook for about an hour. Finally pour the pasta and finish cooking in the broth, adding more water if necessary

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Ciambella al caffè e cioccolato

Coffee and chocolate bundt cake

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Ciambella al caffè e cioccolato

By lucia, 19 settembre 2014

Ciambella al caffè e cioccolato

Per gli amanti del caffè, una ciambella che unisce la meraviglia del suo aroma con il cioccolato fondente, alleanza perfetta...cambia un pò il gusto se aggiungiamo anche un cucchiaino di caffè solubile. Questa ricetta è il risultato di svariati tentativi di fare una ciambella al caffè, soffice, leggermente umida come piace a me. Il libro simpatico che mi è stato regalato - In cucina non tutti sanno che...- a proposito del caffè dice:

*Per una migliore conservazione, mettere il caffè in barattoli non trasparenti a chiusura ermetica e conservare in frigo.
*Prima di servirlo, mescolare i caffè direttamente nella caffettiera.
*Quando si prepara il caffè con la moka, riempire l'acqua fino alla valvola e non comprimere la polvere nel filtro.
*Per un caffè dall'aroma più intenso, tenere la fiamma del fuoco bassa, in modo che, salendo lentamente, l'acqua assorba dalla polvere tutto l'aroma.
*Per un aroma particolare, mettere nel filtro anche un pezzettino di cioccolata o di vaniglia.
*Prima di bere il caffè bere un sorso d'acqua: fa bene allo stomaco e predispone il palato.

Ingredienti

Preparazione

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero a velo, unire e mescolare lo yogurt, l'olio di semi di mais, il caffè, le due farine. Infine aggiungere il lievito e il bicarbonato. Unire poi il cioccolato tritato e mescolare con una spatola. Imburrare uno stampo per ciambella, versare il composto e cuocere in forno a 200°C per 35-40 minuti. Raffreddare e cospargere lo zucchero a velo.

Ingredients
cake flour -150 g
Rice flour - 50 g
whole eggs - 2
icing sugar - 125 g
low-fat yogurt - 125 g
Oil Corn - 75 g
espresso - about 60 g
baking powder - 9 g
baking soda - 1/3 teaspoon
chopped dark chocolate - 50 g

Method
In a bowl beat the eggs with the sugar, combine and mix (in the order) yogurt seed corn oil, coffee, the two flours. Finally add the baking powder and baking soda. Then add the chopped chocolate and stir with a spatula. Grease a bundt pan, pour the mixture and bake in the oven to 200 ° C for 35-40 minutes. Cool and sprinkle with icing sugar.

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Confettura di peperoncino piccante

Red hot chilli pepper jam

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Qualche curiosità sui peperoncini…il più piccante peperoncino del mondo, secondo il Guinnes dei Primati, è il Trinidad Scorpion, conosciuto anche come “Butch T”, ed è coltivato in Australia. La piccantezza del peperoncino è misurata con la scala di Scoville (SHUs) dopo che William Scoville ha inventato il primo metodo per quantificare il suo calore nel 1912.  Scoville originariamente  misurava la quantità di acqua zuccherata necessaria  per diluire l’estratto di peperoncino finché la piccantezza non fosse più percepita dagli assaggiatori.  Oggi i sensori dei computer  hanno sostituito le papille gustative per fornire misure precise di capsaicina – la sostanza chimica contenuta nei  peperoncini, responsabile del grado di piccantezza.

Flavour Fiesta è una delle bellissime mostre all’interno dei  Kew Gardens di Londra, si trova all’interno della Waterlily House e qui si possono ammirare moltissime varietà di peperoncini. 

Confettura di peperoncino piccante

By lucia, 14 settembre 2014

Confettura di peperoncino piccante

Una confettura piccante di peperoncino rosso, buonissima con il formaggio stagionato o anche con la carne cotta alla brace. La proporzione tra peperone e peperoncino di questa ricetta è per una confettura molto piccante.

Ingredienti

Preparazione

Lavare e tagliare i peperoni e i peperoncini, togliere loro il picciolo, i filamenti bianchi interni e i semi e tagliarli a pezzi. Mettere i due tipi di peperoni in una casseruola con lo zucchero, il sale e il vino, cuocere a fuoco minimo, coprendo la pentola con un coperchio, per circa un’ora. Togliere dal fuoco e frullare il composto. Rimettere la pentola sul fuoco e terminare la cottura fino ad ottenere una crema densa. Invasare in barattoli sterilizzati, chiudere il coperchio, capovolgere il barattolo e far raffreddare.

Ingredients

fresh hot chillies - 500 gr
red bell peppers - 500 gr
salt - 1/2 tsp
red wine  (or rosè) - 50 ml about
caster sugar - 250 gr

Wash and cut peppers and chillies, remove stalks and seeds and cut into pieces. Place the two types of peppers in a saucepan with the sugar, salt and wine, simmer by covering the saucepan, for about an hour. Blend the mixture and finish cooking until creamy. Pour in sterilized jars, close the top, turn upside down and let cool.

Developed by Helen over at Fuss Free Flavours and Michelle from Utterly Scrummy and this month hosted by Elizabeth’s Kitchen Diary

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Crumble di prugne e pere

Plum and pear crumble

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…la cannella è un regalo della mia amica Sheeja

Crumble di prugne e pere

By lucia, 9 settembre 2014

Crumble di prugne e pere

Succede che in dispensa hai giusto delle pere appena colte, prugne e nocciole tostate, succede che sfogli il bel libro che ti ha regalato un'amica (Uan) e vedi che la ricetta del crumble vuole proprio questi ingredienti, detto fatto. Un delizioso crumble alle nocciole con prugne e pere, cotte nel vino rosso aromatizzato alla cannella e aceto balsamico. Una bontà.

[dal libro "Il meglio di Forno&Fantasia"-Vallardi]

Ingredienti

Preparazione

In una ciotola lavorare il burro con la farina fino ad ottenere un composto granuloso. Trasferire circa la metà del composto sul fondo di uno stampo a cerniera, pressando lievemente con il dorso di un cucchiaio. Nel composto rimanente, aggiungere lo zucchero, la cannella in polvere e le nocciole tritate. Preriscaldare il forno a 200°C.

Per il ripieno di frutta, in una casseruola cuocere le prugne e le pere, mondate e tagliate a pezzi, nel vino rosso con l'aceto balsamico, unendo il pezzetto di cannella e lo zucchero. Far bollire per circa 12-15 minuti, finché la frutta risulta tenera. Sgocciolare bene la frutta, eliminare la cannella e tenere da parte il liquido di cottura.

Distribuire la frutta nello stampo e coprire con il crumble alle nocciole. Cuocere in forno per circa 25 minuti, fino a quando il crumble risulta dorato. Nel frattempo, in una casseruola far addensare il liquido al vino per 3-4 minuti fino a renderlo uno sciroppo.

Far freddare il crumble e trasferirlo sul piatto da portata. Servire con lo sciroppo al vino.

Ingredients
cold butter, cut into cubes - 150 gr
flour 00-250 gr
brown sugar - 150 gr
cinnamon powder - 1 tsp
toasted hazelnuts - 50 gr
fruit filling
fresh plums - 6
pears - 3
red wine - 150 ml
balsamic vinegar - 1 tablespoon
Cinnamon - 1 piece (5 cm)
brown sugar - 50 gr

In a bowl, using a mixer, beat butter and flour until the mixture is grainy. Transfer about half of the mixture on the bottom of a springform pan, pressing lightly with the back of a spoon. In the other half mixture, add sugar, cinnamon powder and chopped hazelnuts. Preheat the oven to 200 ° C.
Make fruit filling, in a saucepan combine the plums and pears, peeled and cut into pieces, red wine and balsamic vinegar, the  piece of cinnamon and sugar. Boil for about 12-15 minutes, until the fruit is tender. Drain the fruit well, remove the cinnamon and set aside the cooking juice.
Transfer  the fruit in the springform pan and cover with the hazelnuts crumble. Bake for about 25 minutes, until the crumble is golden. Meanwhile, in a saucepan, thicken the wine sauce for 3-4 minutes, like a syrup.
Let cool before serving  with the wine sauce.

I send the recipe *Plum and pear crumble* to Shaheen of vegetarian blog Allotment2kitchen for Purple and Blue -September 2014 challenge

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Salsa Ketchup

Salsa Ketchup

By lucia, 3 settembre 2014

Salsa Ketchup

Il pomodoro è mio alimento principale dell'estate, io lo uso tantissimo, datterino, ciliegino, cuore di bue, san marzano e romanello. Ognuno con il suo uso peculiare. Ho fatto una bella scorta di romanello e come tutti gli anni ho preparato la salsa Ketchup, la famosissima salsa a base di pomodoro. Meno famose forse sono le sue origini orientali e il suo nome che deriva dalla parola malese "Kecap" e che indicava una salsa preparata attraverso la macerazione e la successiva fermentazione di pesce azzurro. La salsa arrivò nel continente europeo nel XVII secolo ma nel tempo fu modificata, e nei primi anni del 1800, negli Stati Uniti, cominciò a svilupparsi la ricetta così come la conosciamo oggi. La prima ricetta ufficiale a base di pomodoro sembra essere stata pubblicata nel 1801 su "The Sugar House Book", fino ad arrivare alla distribuzione a livello nazionale e a diventare un fenomeno commerciale.

Credo non ci siano due ricette uguali di salsa Ketchup fatta in casa, dopo varie prove e aggiustamenti ho deciso che questa è la ricetta giusta per me, come spezie - cannella e chiodi di garofano - pomodoro fresco, aceto "buono", aglio, cipolla rossa e zucchero. Non ha propriamente lo stesso sapore di quella che compriamo o gustiamo nei fast food ma ormai, in casa mia, questo sapore è diventato "riconoscibile" e dunque tradizionale!

Ingredienti

Preparazione

Scottare i pomodori in acqua bollente per qualche minuto, spellarli, privarli dei semi e tagliarli a pezzi (il peso si intende al netto dei semi). Mettere i pomodori in una pentola capiente, tagliare grossolanamente la cipolla e unire tutti gli ingredienti. Cuocere il composto a fuoco lento per circa 1 ora e mezza, fino ad ottenere la consistenza di una salsa. Togliere i chiodi di garofano e le foglie di alloro, frullare il composto di pomodori. Per conservare il ketchup a lungo, sterilizzare i barattoli e i coperchi facendoli bollire in una pentola (acqua con un filo di aceto) per almeno 20'. Invasare la salsa, chiudere e capovolgere i barattoli fino al raffreddamento.

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Cestini di bruschette

Cestini di bruschette

By lucia, 29 agosto 2014

Cestini di bruschette

Originale modo per servire la bruschetta, preparando dei cestini di pancarrè utilizzando lo stampo da muffin. E in effetti il nuovo libro di Laurel Evans si intitola proprio "Insolito muffin" dove si elogia questo prezioso, ma diciamolo, non molto pratico strumento da cucina, usato raramente perché dovremmo possederne una  quantità industriale. Concordo però sul fatto che si possono trasformare numerose ricette, che diventano belle da vedere, divertenti da realizzare anche per bambini, adatte per picnic o merende. E quasi sempre sono più veloci da cuocere rispetto al grande formato.

Ingredienti

Preparazione

Lavare i pomodori e tagliarli a pezzetti. Condire con l'olio, l'aglio e le foglie di basilico tritati. Lasciare insaporire. Scaldare il forno a 180° C. Spennellare il pancarrè su entrambi i lati con un leggero strato di olio, spolverizzare con poco sale e stendere le fette con un matterello per appiattirle. Con un tagliabiscotti del diametro di 9 cm ritagliare 6 dischi e schiacciarli dentro gli stampini da muffin, per foderarli.

Cuocere i cestini per 12-15 minuti fino a doratura. Sfornare e lasciarli intiepidire prima di farcirli con i pomodorini.

I'm entering this recipe with tomatoes into a number of foodie blogging challenges:

 Four Seasons Food, hosted by Delicieux & Eat Your Veg , which this month has the theme "Tomato crazy"

 

 Bookmarked Recipe, a vegetarian monthly challenge hosted by Tinned tomatoes

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Galette integrale con frangipane e pesche

Galette integrale con frangipane e pesche

By lucia, 25 agosto 2014

Galette integrale con frangipane e pesche

Questa estate (estate?) ho apprezzato in particolar modo i dolci con la frutta fresca, le mie prugne, ottime per il cobbler – che in parte ho tagliato a spicchi e passate nello zucchero,  poi messe a congelare per utilizzarle più avanti – le pere buonissime per la Tarte Tatin, le pesche provenienti da un’azienda agricola marchigiana, le mie preferite. Un abbinamento riuscito con la crema frangipane, delicatissima.

Galette è un termine francese per indicare una torta rotonda e piatta, in particolare questa è facilissima con i suoi bordi irregolari, velocissima da fare. Ho adattato la ricetta di Deeba nella sua versione con le prugne, con farina integrale mischiata a farina bianca, e al profumo di lime.

Ingredienti

Preparazione


Per l’impasto: mescolare le 2 farine e il sale nella ciotola del robot da cucina, aggiungere il burro freddo tagliato a dadini e il succo di lime, attivare la frusta brevemente fino ad ottenere un composto sbriciolato. Aggiungere l’acqua fredda, 1 cucchiaio alla volta e impastare fino a quando il composto è ben amalgamato e compatto. Mettere la pasta in frigo a raffreddare per almeno 30 minuti (Deeba dice per 2 ore).
Preriscaldare il forno a 190° C.

Per la Frangipane: mescolare tutti gli ingredienti nel robot da cucina fino ad ottenere una crema liscia.
Mescolare le pesche con il succo di lime e lo zucchero, tenere da parte. Stendere la pasta in un disco rotondo sulla carta da forno.
Con una spatola spalmare la crema  frangipane sopra la base, lasciando un bordo di circa 3 cm.  Trasferire sulla teglia. Disporre le pesche preparate sulla frangipane.

Piegare delicatamente la pasta intorno al ripieno, utilizzando la carta da forno come guida, premendo delicatamente. Spennellare il bordo ripiegato con il latte, cospargere il restante zucchero di canna (1 cucchiaio).
Cuocere per circa 50-60 minuti fino a quando la crosta è dorata. Raffreddare per almeno un'ora prima di tagliare.
Nota di Deeba: la galette è buona anche fredda e si mantiene in frigo per 2 giorni.

 I send the recipe *Peach frangipane galette* to Shaheen of vegetarian blog Allotment2kitchen for Mellow Yellow (or Orange) -August 2014 challenge

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Plum cobbler

Plum cobbler

By lucia, 13 agosto 2014

Plum cobbler

Le preparazioni che impiegano frutta e pasta frolla sono state chiamate con vari nomi (pie, pandowdy, grunt, slump, buckles), in realtà sono tutte semplici variazioni di “cobbler”, e sono tutte basate sull’impiego di frutta fresca o bacche di stagione. Sono tutte fatte in casa e semplici da fare, si differenziano per la loro forma.
I primi coloni d'America sono stati molto bravi a improvvisare e quando sono arrivati, hanno portato le loro ricette preferite con loro (come il pudding). Non trovando i loro ingredienti preferiti, hanno usato ciò che era disponibile. Ecco come tutti questi piatti tradizionali americani sono nati con nomi insoliti. I coloni, all'inizio, erano così affezionati a questi piatti succulenti che spesso li servivano come pasto principale, per la colazione o anche come primo piatto. Questo fino alla fine del 19° secolo, poi cominciarono ad essere serviti come piatti dolci.

Il Cobbler è un dessert con un ripieno di frutta e una sorta di pasta frolla, servito in un contenitore da forno abbastanza profondo. In alcune versioni la frutta è racchiusa nella crosta di pasta, mentre altre hanno un copertura a biscotto o un composto di briciole di pasta. Ho adattato questa ricetta, la consistenza del biscotto mi è piaciuta molto perché, a differenza di altre che ho provato, è molto soffice.
[Fonte]

 

Ingredienti

Preparazione

Preriscaldate il forno a 175° C.  Lavare e tagliare le prugne in 4 eliminando il nocciolo.  In una casseruola  unire 100 gr di zucchero bianco, le prugne,  l’amido di mais e la cannella, mescolare bene. In una ciotola media  unire lo  zucchero, la farina, il lievito e il sale. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti e con una forchetta o con l’impastatrice mescolare fino ad ottenere un composto granuloso. Poi incorporare  la panna e l'uovo. Mettere la frutta in uno stampo di ceramica, con un cucchiaio versare la pastella sulla frutta formando dei dischi abbastanza ravvicinati. Cuocere in forno  per 35 minuti.  Si può servire con panna montata.

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Moussakà

Moussakà

By lucia, 8 agosto 2014

Moussakà

Non so voi ma quando torno da un viaggio in un paese straniero, non vedo l’ora di replicare un piatto tipico che ho gustato e che mi è piaciuto in particolar modo. Questa cosa è successa anche con la Moussakà, il tipico piatto greco che gustammo anni fa a Mikonos, isola delle Cicladi. La mangiammo in vari ristoranti e fu amore a prima vista, così appena rientrati, mi cimentai subito nella preparazione. E’ ancora oggi uno dei miei piatti preferiti che preparo in estate nel periodo delle melanzane. Ne preparo in quantità e conservo in congelatore. A me piacciono molto le melanzane rotonde che sono più dolci e sono adatte alla frittura. Questa volta però ho provato la versione leggera arrostendo le melanzane al forno con poco olio e sale. La ricetta originale prevede l’utilizzo di carne macinata di agnello, che è molto usato in Grecia, ha un sapore molto più deciso ma se non piace si può sostituire con carne di maiale, vitellone e pollo. La Moussakà richiede un po’ di tempo ma ne vale assolutamente la pena.

Ingredienti

Preparazione

Per 2 teglie medie
Tagliare le melanzane a fette e metterle in un contenitore cosparse di sale, in modo che perdano l’acqua. Nel frattempo preparare il sugo di carne: soffriggere la cipolla nell'olio, aggiungere la carne tritata e far rosolare bene. Unire i pomodori tagliati a pezzi, la cannella e l’alloro, aggiustare di sale. Cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Sciacquare le fette di melanzana e asciugarle con carta assorbente, poi passarle nella farina. Friggerle nell’olio caldo e far assorbire l’olio in eccesso passandole nella carta assorbente. Preparare la besciamella. Imburrare uno stampo, fare uno strato con le melanzane e riempire con strati alternati di sugo di carne, besciamella e melanzane. Terminare con uno strato di besciamella. Cuocere in forno ben caldo per circa 30 minuti.

Lascio la ricetta a "La via dei sapori" ideata da Arianna di  Architect of Taste e Serena di  Sfizi & Vizi

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