tortadirose

Lemon curd #2

 

Lemon curd #2

By lucia, 26 gennaio 2015

Lemon curd #2

Ho provato la ricetta della Lemon curd di Laurel dal suo libro "American Bakery", più semplice nel procedimento rispetto alla prima versione perché non prevede la cottura a bagnomaria e utilizza i soli rossi d'uovo. Oltre ad accompagnare scones o fette di pane tostato nel consueto rito inglese del tè pomeridiano, questa crema al limone è particolarmente buona nella lemon cake, sempre nella versione di American Bakery. I limoni meravigliosi della foto, freschissimi perché raccolti qualche giorno fa, mi sono stati regalati dalla mia amica Patrizia che li coltiva in enormi vasi in maniera assolutamente naturale e hanno un profumo incredibile.

Ingredienti

Preparazione

In una casseruola sbattere insieme i tuorli e lo zucchero con una frusta. Unire il succo di limone, il burro e una presa di sale e far cuocere a fuoco basso, mescolando sempre con la frusta, finché la crema si sarà addensata, per circa 15 minuti. La crema continuerà ad addensarsi mentre si raffredda. Trasferire in un vasetto di vetro e coprire con pellicola alimentare facendolo aderire bene alla superficie della crema in modo che non si formi la pellicina.

Nota: se si invasa la lemon curd subito nei barattoli precedentemente sterilizzati (chiusi e capovolti lasciandoli così fino al raffreddamento) si possono conservare i barattoli in luogo fresco per circa 3 mesi ma una volta aperti, la lemon curd deve essere consumata entro pochi giorni. Questa marmellata, a differenza di quella classica, non si conserva a lungo, è consigliabile quindi prepararne piccole quantità e tenerla in frigo.

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Brigadeiros – Brasile

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La carovana dell’Abbecedario Culinario Mondiale si è spostata in Brasile e ad accoglierci c’è Rosa Maria del blog Torte e dintorni. Ho iniziato la ricerca di ricette tradizionali e ho scoperto che la cucina brasiliana, come in tutti i grandi paesi, è costituita da diverse specialità regionali. Come molti altri aspetti della cultura brasiliana, la cucina risente della colonizzazione portoghese, della civiltà degli indios autoctoni e anche delle tradizioni delle popolazioni africane, trasportate nel paese dallo schiavismo. L’influenza africana è anzi considerata la più importante di questa mescolanza che, sul piano della varietà e del gusto, ha dato eccellenti risultati, pensiamo alla cucina bahiana, considerata la migliore del paese, che maggiormente conserva e tramanda le radici africane del Brasile. Ingredienti fondamentali come il latte di cocco, l’olio di dendè, che noi conosciamo come olio di palma, e la noce di cocco grattugiata ricordano maggiormente le origini africane. Dalla scoperta del Brasile nel 1500 ad oggi, molti popoli insediatisi nel paese hanno portato le loro culture, credenze, abitudini e loro cibi preferiti, mescolandosi e influenzando la cultura e la gastronomia del paese. L’eredità portoghese è stata portata da Pedro Alvares Cabral che ha scoperto il Brasile in uno dei suoi viaggi, egli ha introdotto le spezie portate dall’Oriente che cominciarono ad essere utilizzate dagli indios che si trovavano nella città di Porto Seguro in Bahia. Furono introdotti anche prosciutto, vino, pane, zucchero, ma qui hanno trovato anche animali,  piante e pesci che non conoscevano. L’influenza portoghese si confonde con quella spagnola poiché i due paesi hanno avuto a loro volta l’influenza degli arabi. I tedeschi sono stati i prima a fondare colonie nel Sud, Santa Catarina, Paraná, Rio Grande do Sul e Espírito Santo. Tra il 1860 e il 1890 sono sbarcati 974.000 italiani in Brasile e hanno introdotto un gusto speciale per la pasta con farina di grano, apprezzata con salse dense e condimenti.

Oltre alla cucina del Brasile, oggi vi voglio parlare di un’amica bravissima, ma il termine è riduttivo perché, dopo aver visto le sue creazioni ed essermene innamorata, non posso che definire la sua passione, maestria. Patrizia è un’artigiana del Telaio, ma non solo, è anche un’abilissima ricamatrice. La tovaglietta con frange meravigliose che vedete, abbinata ai dolcetti brasiliani – tra l’altro per un caso fortuito ha i colori della bandiera nazionale – è tessuta al telaio. Ha un’armatura di fondo a occhio di pernice e il disegno è realizzato con l’antica tecnica a liccetti, che nella tessitura moderna corrisponde alla lavorazione jaquard. La legatura delle frange è fatta a mano con nodi macramè. Entrando nel suo laboratorio ci si ritrova in un mondo antico, ma per fortuna non perduto, poiché Patrizia grazie alla sua grande passione ha recuperato antichi telai in vecchie cascine rurali della campagna marchigiana e li ha fatti rivivere.

Il laboratorio di Patrizia

Brigadeiros – Brasile

By lucia, 22 gennaio 2015

Brigadeiros – Brasile

Il Brigadeiro è un dolcetto brasiliano molto semplice, al cioccolato, creato negli anni '40 e chiamato così in onore del "Brigadeiro" Eduardo Gomes, famoso uomo politico e militare brasiliano. La forma del dolce ricorda molto quella dei tartufi al cioccolato ed è tipicamente servito durante le feste e la sua fama in Brasile è tale da essere quasi una considerata una vera e propria mania. Nelle feste viene solitamente accompagnato con della Guaraná  Antartica, una famosa e apprezzata bibita analcolica a base di guaraná. Il Brigadeiro è fatto mescolando insieme latte condensato, burro e polvere di cacao. Esistono due modi per servire il brigadeiro: il metodo tradizionale consiste nell’appallottolare l’impasto e coprire il tutto con del cioccolato. L’altro modo consiste invece nel lasciare l’impasto leggermente più fluido e mangiarlo con un cucchiaio. [fonte]

Ingredienti

Preparazione

Mettere circa 2 cucchiai di burro a sciogliere in padella a fuoco basso. Una volta che il burro è sciolto, aggiungere il latte condensato. Ora si aggiungere il cioccolato, ma se si utilizza la polvere di cacao prendere un bicchiere con un po’ di acqua e aggiungere lentamente il cacao durante la miscelazione con l'acqua; questo perché la polvere di cacao non si scioglie molto bene nel latte condensato. Poi aggiungere il composto al latte condensato nel pentolino. Mescolare con il cucchiaio di legno per almeno 20 minuti (ma può richiedere fino a 40 minuti) con movimenti circolari assicurandosi che non si attacchi. Il Brigadeiro diventerà più denso e si ridurrà di volume.
Quando il Brigadeiro è pronto, versare il contenuto su un piatto e mettere in frigo per circa 30 minuti a rassodare.
Fare le palline: ungersi le mani con il rimanente burro. Con un cucchiaino raccogliere il Brigadeiro nelle mani e formare una pallina. Rotolare la pallina sulle codette di cioccolato e ricoprirla completamente (mettere i dolcetti in piccoli pirottini di carta).
Mettere i Brigadeiros in frigo per circa 15-30 minuti per renderli più sodi.

Note: è possibile utilizzare più cacao, alcune ricette ne richiedono 4 cucchiai. È inoltre possibile utilizzare il cioccolato in polvere, nel qual caso sono necessari 7 cucchiai, ma il Brigadeiros sarà molto dolce. Con la pratica si otterrà la vostra ricetta perfetta.

Guarda il video del procedimento

[fonte]

Ingredients
sweet condensed milk 340 gr (1 can)
2 tablespoons of cocoa powder
4 tablespoons of butter
chocolate sprinkles 55 gr about

Cooking Instructions
Put roughly 2 tablespoons of butter to melt in the pan and set the stove top to medium-low. Once the butter is melted, add a condensed milk now you will add the chocolate. But  if you are using cocoa powder get a glass with a bit of water and slowly add the cocoa while mixing it with the water; this is because cocoa powder does not dissolve very well in the condensed milk  and then add the mixture to the condensed milk in the pan.

Stir with the wooden spoon, you will need to stir for at least 20 minutes (but it can take as long as 40 minutes). Stir in circular movements, and making sure it does not stick. The Brigadeiro will get thicker and will reduce in volume.

When your Brigadeiro is ready, spread the content of the pan on a plate and put it in the fridge for about 30 minutes to firm.

Make the little balls: spread a little bit of butter in your hands. Using a small spoon, scoop some Brigadeiro, put it in your hands and roll it in a little ball. Roll the ball on the chocolate sprinkles to cover it completely. Place your brigadeiro in a baking cup.

Put Brigadeiros in the fridge for about 15-30 minutes to make them firmer.

Note: you can use more cocoa, some recipes require 4 tablespoons. You can also use chocolate powder, in which case you need  7 tablespoons, but the Brigadeiros will be intensely sweet. With practice you will find your own perfect recipe.

 

Dall'idea di Aiù di Trattoria Muvara

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Patate alla canadese

 Potatoes canadian style

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Patate alla canadese

By lucia, 18 gennaio 2015

Patate alla canadese

Oggi si conclude la tappa in Canada ma ho ancora un'ultima ricetta da proporvi, che vi consiglio per la semplicità e soprattutto per il sapore. Si tratta di una facilissima insalata di patate servita con una cremosa salsa alla birra che la rende molto particolare e invitante. I canadesi infatti sono conosciuti per essere ghiotti bevitori di birra che è la bevanda nazionale e in questo stato si trova la più antica birreria del mondo, fondata nel 1786 a Montreal da John Molson. La birra ha senz'altro il primo posto nella categoria delle bevande, seguita poi dal vino, dal caffè e dal whisky canadese.

Ingredienti

Preparazione

Lessare le patate in acqua salata per 40 minuti circa. Per la salsa soffriggere le cipolle affettate sottilmente con olio, sale, pepe e zucchero. Dopo 5 minuti versare la birra e l'aceto. Mescolare bene. Continuare a cuocere fino a che si ottiene una crema medio densa. Versare la salsa sulle patate tagliate a pezzi e servire. [ricetta tratta dal libro "Il mangiamondo"]

Ingredients

potatoes - 600 gr
onions - 2
lager beer - 300 ml
white wine vinegar - 100 ml
extra virgin olive oil - 3 tablespoons
caster sugar - 3 tablespoons
salt and pepper - to taste

Boil the potatoes in salted water for about 40 minutes. For the sauce, fry the thinly sliced onions with olive oil, salt, pepper and sugar. After 5 minutes, pour the beer and vinegar. Mix well. Continue to cook until you get a medium dense cream. Pour the sauce over the potatoes cut into pieces and serve.

 Per l'Abbecedario Culinario Mondiale, da un progetto di Aiù di Trattoria Muvara e ospitato da Elena di Zibaldone culinario.

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Petti di pollo con sciroppo d’acero – Canada

Maple syrup chicken

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Sono di nuovo in Canada a sperimentare i piatti tipici per l’Abbecedario Culinario Mondiale, un progetto di Aiù di Trattoria Muvara e ospitato da Elena di Zibaldone culinario. La ricetta di oggi ha come particolarità l’uso dello sciroppo d’acero, un ingrediente naturale prodotto esclusivamente dalla concentrazione della linfa dell’albero di acero. È un dolcificante naturale che non contiene zuccheri aggiunti, coloranti, aromi artificiali, conservanti o altri additivi, ed è una fonte superiore di importanti sostanze nutritive e vitamine rispetto ad altri dolcificanti.

Petti di pollo con sciroppo d’acero – Canada

By lucia, 16 gennaio 2015

Petti di pollo con sciroppo d’acero – Canada

Dal libro "Il mangiamondo" ho tratto la ricetta di oggi, bocconcini di petto di pollo alla maniera canadese con un sapore insolito e particolare, agrodolce, dato dall'impiego dello sciroppo d'acero. Come già avevo scritto qui, questa linfa dolce viene utilizzata in molti piatti, dolci e salati. La carne viene profumata con erbe aromatiche e cotta poi al forno.

Ingredienti

Preparazione

Passare i petti di pollo tagliati a pezzi nella farina mista a sale pepe e soffriggerli nel burro. Appena ben dorati metterli in un piatto da forno, versare sopra lo sciroppo d'acero, il brodo di pollo e le erbe aromatiche. Coprire con la cipolla tritata e cuocere in forno a 170°C per circa un'ora.

Ingredients
chicken breasts - 4
all-purpose flour - 30 gr
butter - 30 gr
maple syrup - 170 gr
aromatic dried herbs - 1 tsp
fresh thyme - 1 tsp
dried sage - 1 teaspoon
chopped onion - 1
chicken soup - 120 ml
salt and pepper - to taste

Dust the chicken breasts cut into pieces in flour mixed with salt, pepper and fry in a pan with butter. When they are golden brown pour them in a baking dish, pour over the maple syrup, chicken broth and herbs. Cover with chopped onion and cook in the oven at 170 ° C for about an hour.

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Muffins aux pommes et à l’érable – Canada

Muffins alle mele e sciroppo d’acero

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Una leggenda degli Indiani d’America racconta che fu un saggio irochese  a scoprire la dolce linfa dell’acero.

Tanto tempo fa, una fresca primavera aveva aperto la stagione calda. La neve cominciava a sciogliersi sul terreno, lasciando spazio ai primi germogli. 
Un uomo saggio passeggiava tra gli alberi.
Chiuse gli occhi per ascoltare il soffio del vento e odorare il profumo dell’aria. Respirò all’unisono con il grande respiro della natura, riconobbe i versi degli uccelli, udì il passo degli animali. 
Imparò a distinguere le piante amiche e a incidere la corteccia dell’acero. Da esso stillò una linfa dolce e densa. L’uomo saggio pensò di renderla più liquida, perciò si arrampicò sulla cima dell’albero e fece entrare la pioggia dalle fronde fin giù verso il tronco; poi, mostrò agli uomini come estrarla. 
Da quel giorno il popolo degli irochesi conobbe il dolce sapore dell’acero. Imparò a raccoglierne il liquido dentro le cortecce. Intuì che andava bollito a fuoco lento finché non fosse diventato denso, perciò affinò la pazienza che è amica dell’attesa e nemica dell’ozio, come l’uomo saggio aveva sperato. 
Il popolo degli uomini capì anche come trasformare lo sciroppo d’acero in cristalli di zucchero, semplicemente facendolo bollire per molto più tempo. Esso serviva per insaporire le pietanze durante le feste più importanti o le cerimonie che si svolgevano nella tribù.

Il processo di produzione dello sciroppo d’acero prende il suo inizio da uno dei fenomeni propri della natura. In primavera, quando le notti sono ancora fredde, l’acqua dal suolo viene assorbita dall’acero. Durante il giorno, la temperatura più calda crea una pressione che spinge l’acqua fino al fondo della struttura dell’albero, rendendo più semplice la raccolta della preziosa linfa d’acero. La linfa è raccolta da 12 a 20 giorni, di solito tra i primi di marzo e la fine di aprile, a seconda della regione.

Muffins aux pommes et à l’érable – Canada

By lucia, 14 gennaio 2015

Muffins aux pommes et à l’érable – Canada

Sono ancora in Canada, con L'Abbecedario Culinario Mondiale, e la sua cucina mi sta appassionando molto. Un prodotto tipico che ho scoperto alcuni anni fa è lo sciroppo d'acero e viene usato in molti piatti, muffins, torte, gelato, addirittura anche nei piatti di carne. Il Canada ne è il maggior produttore mondiale e vanta l'80% della produzione.  E' un dolcificante naturale al 100% che si ritiene essere più nutriente e sano dello zucchero, è il terzo dolcificante naturale meno calorico dopo la melassa e la stevia. Ha inoltre molte proprietà nutritive che non conoscevo: un alto contenuto di sali minerali, in particolare una fonte eccellente di manganese, che svolge un ruolo importante nella produzione di energia e difese antiossidanti, ed è necessaria per il normale cervello e funzione del nervo. Una porzione di ¼ di tazza di sciroppo d'acero contiene il 100% del valore giornaliero di manganese. Il dolcificante fornisce il 37% del valore giornaliero di riboflavina, che aiuta nel processo metabolico. Lo sciroppo d'acero puro contiene anche il 18% del valore giornaliero raccomandato di zinco, che è essenziale per un sano sistema immunitario. Altri minerali trovati nello sciroppo d'acero sono magnesio, calcio e potassio, che riducono il rischio di ipertensione o ictus.

In questa ricetta la dolce linfa incontra la mela, il frutto più iconico del nord America, prodotto coltivato, diffuso e amato in tutte le regioni del Canada, la varietà più famosa è la McIntosh, originariamente coltivata in Ontario orientale. Qui gli effetti mitigatori del Georgian Bay e del Niagara Escarpment creano le condizioni ideali per la coltivazione di ottime mele. I meli furono introdotti dai coloni europei e iniziò qui l'industria dell'imballaggio delle mele nel 1840. La produzione è concentrata lungo la sponda meridionale del Georgian Bay, dove la protezione dal grande e profondo specchio d'acqua riduce le possibilità di ritardare la primavera e gelate autunnali precoci. Accanto alla riva del Niagara Escarpment si creano piccole aree di aria calda, creando microclimi ideali per la coltivazione delle mele.

Ingredienti

Preparazione

Preriscaldare il forno a 200° C. In una ciotola unire il latte, l’uovo, il burro fuso raffreddato e lo sciroppo d'acero. Amalgamare con le fruste elettriche poi aggiungere la farina, l'avena, lo zucchero, il lievito e la cannella. Mescolare gli ingredienti liquidi con gli ingredienti secchi  fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Aggiungere le mele tagliate a piccoli pezzi e versare nello stampo da muffin. Cuocere 25-30 minuti.

Fonti: http://www.purecanadamaple.com/benefits-of-maple-syrup/maple-syrup-nutrition
http://turismoincanada.blogspot.it/2012/10/la-fiaba-dello-sciroppo-dacero.html
http://www.mapaq.gouv.qc.ca/fr/Consommation/recettes/desserts/Pages/Muffinspommeserable.aspx
http://www.applepietrail.ca/

MAPLE APPLE MUFFINS

Ingredients
all-purpose flour - 165 g
oatmeal - 40 g
caster sugar - 85 g
milk - 60-65 ml
whole eggs - 1 small size
baking powder - 7.5 g
cinnamon powder  - 3.5 g
maple syrup - 40 g
melted butter - 75 g
apples - 250 g

Preheat  the oven to 200 ° C. In a bowl combine milk, egg, melted butter, cooled and maple syrup. Mix with electric whisk, then add the flour, oatmeal, sugar, baking powder and cinnamon. Mix the liquid ingredients with the dried ingredients until you have a smooth paste. Add the apples cut into small pieces and pour into the mold muffin. Bake for 25-30 minutes.

La ricetta va all'ambasciatrice del Canada, Elena del blog Zibaldone culinario, dal progetto di Aiù di Trattoria Muvara

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Sformato di zucca e patate

Pumpkin and potato gratin

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Sformato di zucca e patate

By lucia, 10 gennaio 2015

Sformato di zucca e patate

La mia versione dello sformato di patate con la zucca, mozzarella e fettine leggermente soffritte di guanciale. La zucca che mi è stata regalata, coltivata nell'orto è una varietà davvero gustosa con un sapore dolce ma deciso, si sposa perfettamente con il guanciale, pepato e saporito.

Ingredienti

Preparazione

Lessare la zucca e le patate, quindi passarle allo schiacciapatate. Soffriggere il guanciale tagliato a pezzetti in una padella antiaderente e senza olio. Mescolare la zucca e le patate, unire il sale, la mozzarella tagliata e i pezzetti di guanciale. Amalgamare bene il tutto. Montare gli albumi a neve ferma e con una spatola unirli al composto. Versare in un piatto da forno, spolverare con pane grattugiato e cuocere in forno a 200° per circa 15 minuti o fino a doratura.

Ingredients

boiled pumpkin - 400 g
boiled potatoes - 400 g
diced mozzarella - 200 g
jowl bacon, thinly sliced - 10
salt - to taste
egg whites - 2
breadcrumbs to sprinkle

Boil the pumpkin and potatoes, then mash. Fry the jowl bacon cut into small pieces in a pan without oil. Mix the pumpkin and potatoes, add salt, chopped mozzarella and jowl bacon. Mix well. Beat the egg whites until foamy and gently add them to the mixture with a spatula. Pour into a baking dish, sprinkle with breadcrumbs and bake at 200°C for about 15 minutes or until golden brown.

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Oeufs Québécois – Canada

Uova del Québec

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Sono arrivata finalmente in Canada e comincio a scoprire la ricca varietà di ricette provenienti dalle diverse regioni. Tuttavia, la cucina canadese risente fortemente delle influenze delle varie etnie che hanno nel tempo popolato il vasto territorio. Alcune zone sentono molto l’influenza degli USA ed è facile trovare piatti tipici statunitensi, mentre il Québec ha mantenuto forti influenze francesi che hanno contribuito a creare una cucina varia e più leggera di quella del resto del Paese. Nelle grandi città, soprattutto a Montréal, vi sono rappresentanze delle cucine di tutto il mondo.

La cucina del Québec è una fra le più variegate del Canada: la tradizione francese si è fusa con gli ingredienti dei nativi e delle popolazioni che man mano sono emigrate in questa provincia.
Alcuni dei piatti di oggi – tourtière e cipaille (torte salate a base di carne), fèves au lard (fagioli in umido), tarte au sucre e crèpes di grano saraceno – sono dovuti all’inventiva dei primi coloni, alla varietà dei prodotti della generosa terra del Québec, alla cacciagione e ai pesci abbondanti.
Oggi la cucina di questa provincia combina il meglio degli influssi europei e nordamericani. Tantissime sono le specialità regionali: la zuppa d’aragosta delle Iles de la Madeleine, i mirtilli di Lac-Saint-Jean, i gamberi di Matane, l’anatra del Lac Brome. [fonte]
…un po’ di neve anche da noi! 

Oeufs Québécois – Canada

By lucia, 5 gennaio 2015

Oeufs Québécois – Canada

Siamo in Canada seguendo l'itinerario dell'Abbecedario culinario mondiale e ho scelto di farvi conoscere una preparazione con le uova tipica della regione del Québec. Muffins - alla maniera inglese - tostati e farciti con spinaci freschi, salmone affumicato e uova in camicia, accompagnati dalla salsa olandese.

Ingredienti

Preparazione

La focaccina inglese, che non ha alcuna somiglianza con la moderna versione americana di pane veloce, risale al 10° secolo ed è fatta di impasto lievitato e cotto su una piastra calda. E’ diventato popolare nel 19° secolo, quando il "Muffin Man" vendeva la sua merce comunemente per le strade, meritando anche una menzione nel romanzo Persuasione di Jane Austen. È possibile cuocere i muffins in anelli da pasticceria, basta oliare gli anelli, posti nella padella e riempire ciascuno di essi con un pezzo di pasta.

 Preparazione dei muffins inglesi

Versare la miscela dalla ciotola su una superficie leggermente infarinata e impastare per 10 minuti, o fino a quando la pasta è morbida, liscia ed elastica.
Ungere leggermente una grande ciotola con dell’olio. Mettere l'impasto nella ciotola, coprire e lasciar lievitare per circa un'ora, o fino a quando raddoppia.
Spolverare la superficie di lavoro con un po’ di  semolino. Rovesciare la pasta sul piano di lavoro e stendere a circa 2,5 cm di spessore. Spolverare leggermente una teglia con il semolino.
Utilizzando uno tagliapasta di  9 centimetri, tagliare 4 muffin. Mettere i muffin uniformemente distanziati sulla teglia. Spolverare il semolino rimanente sulla parte superiore dei muffin.

Lasciare lievitare per altri 30 minuti. Preriscaldare una padella con base pesante, sul piano di cottura a fuoco molto basso. Cuocere alla piastra le focaccine per circa 5-6 minuti, poi capovolgere e grigliare per altri 5-6 minuti sull'altro lato. [Tempo di preparazione 120 minuti]

Salsa olandese: sbattere leggermente i tuorli d'uovo e il succo di limone e aggiungere il sale. È possibile aggiungere anche un pizzico di pepe bianco. Fare sciogliere il burro fino a quando inizia a fare la schiuma. Continuare a sbattere i tuorli e versare il burro caldo in un sottile flusso costante. Frullare tutto il tempo, fino ad ottenere una salsa densa e liscia. Mantenere caldo in una ciotola a bagnomaria, ma il fondo della ciotola non deve toccare l'acqua.

Sciogliere il burro in una pentola, quindi aggiungere gli spinaci e cuocere fino a farli appassire. Scolare e premere per far uscire tutto il liquido. Tenere al caldo. (O se si prepara prima, coprire e mettere in frigorifero. Riscaldare quando serve.

Sobbollire le uova leggermente, facendo attenzione fino a quando i bianchi sono cotti (circa 3 minuti – cottura in camicia). Scolare su carta da cucina e tenere in caldo.

Dimezzare i muffin inglesi e tostare. Imburrare i muffin caldi, farcire ogni metà con gli spinaci,  mettere la stessa quantità di salmone ben ripiegato su ciascuno. Mettere un uovo in camicia caldo sulla parte superiore del salmone, poi versare della salsa olandese su ogni porzione e servire.  [fonte]

Eggs Quebec

English muffins method

Ingredients:
150 g strong white bread flour, plus extra for flouring
3 g fast-action yeast
3 g salt
7.5 g caster sugar
7.5 g softened butter, cut into small pieces
1 medium free-range egg (about 11 g, lightly beaten
85 ml milk (should make a soft dough – you can add up to about 30ml extra if needed)
oil, for greasing
10g semolina or polenta flour, plus extra for dusting

Tip the flour into a large mixing bowl. Sprinkle the yeast on one side of the flour and the salt into the other side of the flour. Add the sugar, butter, egg and milk, then mix all the ingredients together to form a soft dough.

Turn the mixture out of the bowl onto a lightly floured surface and knead for 10 minutes, or until soft, smooth and stretchy.
Lightly grease a large bowl with oil. Place the dough in the oiled bowl, cover and leave to prove for about one hour, or until doubled in size.
Dust the work surface with a mixture of the semolina/polenta flour. Tip the dough out onto the work surface and roll out to about 2.5cm thick.
Lightly dust two baking trays with half of the semolina or polenta.
Using a 9cm straight-sided cutter, cut out 4 muffins. Place muffins, evenly spaced apart on the dusted baking tray. Dust the remaining semolina or polenta over the top of the muffins.
Leave to prove for another 30 minutes.

Preheat the hot plate or a heavy-based frying pan on the hob to a very low heat. Griddle the muffins for approximately 5-6 minutes, then flip over and griddle for another 5-6 minutes on the other side.

Hollandaise sauce
1 egg yolk, largest size
1 tablespoon lemon juice
63 g  butter
salt  to taste
Rest of recipe
125 g spinach, young leaves
1/2 tablespoon butter (or more, if needed)
3 eggs, large (use very fresh eggs as they poach best)
3 muffins, English (the flat muffin)
80 g salmon, cold-smoked

Method
The hollandaise sauce: beat the egg yolks and lemon juice lightly and add salt. You can add a pinch of white pepper too. Melt the butter until it just starts to foam. Keep whisking the egg yolks and pour in the hot butter in a thin, steady stream. Whisk or beat all the time, until you have a thick, smooth sauce. Keep warm in a bowl over hot water, but the bottom of the bowl should not touch the water.

Melt the butter in a pot, then add the spinach and cook until completely wilted. Put in a sieve over a bowl, and press out all the liquid when cool enough. Keep warm. (Or make ahead, cover and put in fridge. Reheat when needed).

Poach the eggs carefully and lightly until the whites are just cooked. If serving soon, drain on kitchen paper and keep warm.

Halve the English muffins and toast. Butter the hot muffins, put some warmed spinach on each muffin half and put the same amount of nicely folded salmon on each. Put a hot poached egg on top of the salmon, then pour some hollandaise over each helping, and serve.

La ricetta va ad Elena di Zibaldone culinario per la raccolta dell'Abbecedario Culinario Mondiale da un progetto di Trattoria Muvara

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Caramello salato

Caramello salato

By lucia, 31 dicembre 2014

Caramello salato

S E M P L I C E M E N T E    F A V O L O S O ! ! !

Ingredienti

Preparazione

In una pentola con bordi alti versare lo zucchero e l’acqua,  portare a ebollizione a fuoco alto, mescolando fino a quando lo zucchero si sarà sciolto. Dopo circa 5 minuti il composto inizia a scurire, cuocere ancora fino a 12 minuti circa. Mescolare continuamente e fare molta attenzione perché la fase finale in cui la miscela si trasforma da ambra chiaro a quella perfetta sfumatura di caramello è molto rapida. Diversamente si rischia di bruciare il caramello. Appena la salsa si è trasformata in caramello, ridurre il calore. Con molta attenzione e lentamente, aggiungere la panna e mescolare. Aggiungere il rum  il sale.

Frullare fino a quando la salsa è liscia ed omogenea e far bollire un altro minuto.

Trasferire la salsa nel barattolo di vetro. Lasciare raffreddare la salsa a temperatura ambiente.

Note: la  salsa si addensa considerevolmente mentre si raffredda. La ricetta prevede 1 cucchiaino di sciroppo di mais (o sciroppo di glucosio), può essere omesso, ma aiuta a ridurre la cristallizzazione. Si può aromatizzare con la vaniglia o con un liquore preferito. Il caramello si manterrà per almeno 1 mese, chiuso ermeticamente e a temperatura ambiente. [fonte]

 

 

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SALADE EXOTIQUE – Senegal

Insalata esotica

Bella la cultura senegalese, che parla di accoglienza, attenzione, rispetto, gentilezza, allegria e il piacere di ricevere un ospite nella propria casa. Tutto questo è “Teranga“, ospitalità, un pregio del popolo senegalese. Lo straniero accolto in casa è coccolato e vezzeggiato, gli sono concessi diritti straordinari, per lui vengono cucinati i piatti migliori, ben guarniti con verdure colorate e insaporiti con i pesci e la carne più pregiati. I pasti sono momenti molto importanti di condivisione, rafforzano la coesione del gruppo e la solidarietà. [fonte]

SALADE EXOTIQUE – Senegal

By lucia, 27 dicembre 2014

SALADE EXOTIQUE – Senegal

Volge al termine il nostro viaggio in Senegal ma ho un'ultima ricetta da lasciare alla nostra ambasciatrice Lynne, una fresca e colorata insalata esotica con avocado, mango, ananas e code di gambero, insaporita con una vinaigrette piccante.

Ingredienti

Preparazione

Scottare le code di gambero per qualche istante in acqua salata quindi privarle del guscio. Tagliare a dadini il mango, l'avocado, l'ananas e il pomodoro. Foderare il fondo di un'insalatiera con le foglie di lattuga lavate e sgocciolate, sistematevi sopra la frutta esotica e le code di gambero. Preparare una vinaigrette mescolando insieme lo zenzero grattugiato, il sale, il pepe, il peperoncino e l'olio. Versare il condimento sull'insalata e servire dopo aver mescolato tutti gli ingredienti. [fonte]

 Dal progetto di Aiù di Trattoria Muvara per la raccolta dell'Abbecedario Culinario Mondiale

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Vellutata di zucca con pancetta e salvia

Vellutata di zucca con pancetta e salvia

By lucia, 18 dicembre 2014

Vellutata di zucca con pancetta e salvia

Tra le molte varianti di vellutata alle verdure, questa con la zucca è quella che preferisco, è abbinata alle patate e aromatizzata con lo zenzero, la sua deliziosa cremosità è data dall'uso della panna fresca, il tocco finale della pancetta e delle foglioline di salvia soffritte la rende speciale. La ricetta è di Debra.

Ingredienti

Preparazione

Scaldare il burro in una casseruola e soffriggere la cipolla e l'aglio. Aggiungere le patate e la zucca tagliate a pezzi, cuocere per qualche minuto, mescolando.  Versare il brodo vegetale e cuocere per 25 minuti fino a quando le verdure sono tenere. Con un frullatore ad immersione ridurre in purea, quindi aggiungere la panna e mescolare. Unire lo zenzero, il succo di limone, sale e noce moscata.  Friggere la pancetta in un pentolino fino a che diventa croccante, friggere anche le foglie di salvia. Scolare su carta assorbente. Aggiungere la pancetta e la salvia nella vellutata, condire con pepe e olio d'oliva.

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