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Cake con peperoni confit, emmental e timo

Cake con peperoni confit, emmental e timo

By lucia, 3 agosto 2015

Cake con peperoni confit, emmental e timo

Utilizziamo le verdure di stagione per creare tanti cakes salati originali e gustosi per l'estate, realizzando ricette secondo i nostri gusti. La base dell'impasto è sempre la stessa, bisogna tener presente però che gli ingredienti aggiunti non devono superare i 300 grammi di peso totale. La variante di oggi è un cake rustico con farina integrale, peperoni confit, formaggio emmental e profumo di timo fresco. La preparazione delle verdure confit è un po' lunga ma si possono preparare in anticipo e tenerle in frigo oppure conservarle più giorni in barattoli con dell'olio. Le verdure dell'estate sono anche le più colorate e sorprendentemente aiutano nella scelta dell'abbinamento degli ingredienti del nostro cake, anche le erbe aromatiche fanno la loro parte nella creazione di sapori inediti. Lo possiamo servire tiepido o freddo, tagliato a bocconcini come aperitivo o per accompagnare un'insalata, due fette da farcire come un panino per la merenda.

Ingredienti

Preparazione

Preparare i peperoni confit: tagliare a filetti i peperoni, disporli nella teglia, condire con il sale e l'olio e spolverare con lo zucchero. Unire le foglioline di timo. Cuocere in forno a 140°C per circa 2 ore.

Preriscaldare il forno a 180° C. In una ciotola sbattere le uova con le fruste elettriche fino a che sono spumose, unire il latte, lo yogurt e l'olio e mescolare. Aggiungere il sale, il lievito e infine le farine. Amalgamare il composto, poi aggiungere il formaggio grattugiato grossolanamente e il timo tritato, incorporandoli con una spatola. Imburrare e infarinare lo stampo, versare metà del composto quindi disporre la metà dei filetti di peperone. Coprire con la restante metà di impasto, in superficie disporre i restanti peperoni confit e infornare per 50 minuti circa, coprendo lo stampo con un foglio di alluminio, se necessario verso la fine della cottura.

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Dalia al salmone e spinaci

Dalia al salmone e spinaci

By lucia, 22 luglio 2015

Dalia al salmone e spinaci

Un'idea sfiziosa per le cene d'estate questo cake salato al salmone e spinaci, da servire tiepido ma anche freddo, nella sua simpatica forma floreale. Può stare facilmente nel cestino da pic-nic insieme ad altri piatti freddi, o comodamente sulla tavola estiva accompagnato da un buon vino bianco.

Ingredienti

Preparazione

Sbattere le uova in una ciotola, unire il latte, l'olio e mescolare. Aggiungere la farina e il lievito, amalgamare bene. Unire il salmone affumicato a pezzetti, gli spinaci lessati e tritati, il formaggio a pezzetti o anche a scaglie. Incorporare gli ingredienti con una spatola. Ungere leggermente lo stampo a forma di fiore, Dahlia di Silikomart, versare il composto e cuocere in forno preriscaldato a 180° C per 50 minuti. Servire tiepido o freddo.

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Gâteau al cioccolato e ciliegie caramellate

Gâteau al cioccolato e ciliegie caramellate

By lucia, 16 luglio 2015

Gâteau al cioccolato e ciliegie caramellate

Ciliegie e cioccolato, un abbinamento perfetto e tanto goloso, per una ricetta di semplice preparazione. Basta avere in dispensa cioccolato fondente, burro, uova e farina, e si prepara in poco tempo. Ho preso spunto da Lucie, dal suo fondant au chocolat, ho modificato la ricetta e aggiunto le ciliegie caramellate all'aceto balsamico.

Ingredienti

Preparazione

Sciogliere il cioccolato con il burro in un pentolino a bagnomaria. Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina, il bicarbonato e il lievito, poi unire la miscela di cioccolato. Versare in uno stampo diametro di 20 cm circa.

Snocciolare le ciliegie, tagliarle a metà. Caramellare i frutti in una padella antiaderente con 1 cucchiaio abbondante di zucchero e 2 cucchiai di aceto balsamico.

Versare le ciliegie caramellate sulla torta e cuocere in forno preriscaldato a  180 ° C per 20 minuti.

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Tortino di riso con radicchio, moscioli selvatici di Portonovo e Parmigiano Reggiano

#PR Chef 2015

Tortino di riso con radicchio, moscioli selvatici di Portonovo e Parmigiano Reggiano

By lucia, 11 luglio 2015

Tortino di riso con radicchio, moscioli selvatici di Portonovo e Parmigiano Reggiano

Tre ricette, tre stagionature differenti di Parmigiano Reggiano, 4 ingredienti. Questa la sfida di Parmigiano Reggiano Chef 4Cooking con lo slogan “Solo chi va all’essenza raggiunge l’eccellenza", e in effetti per gustare al meglio i sapori, è togliendo, e non aggiungendo che si esaltano le materie prime di qualità. E’ il caso del Parmigiano Reggiano, ma anche dei moscioli selvatici di Portonovo, un’eccellenza e Presidio Slow Food che tutela le piccole produzioni di qualità, salvaguardate per far si che vengano realizzate secondo pratiche tradizionali. La mia terza e ultima ricetta è un abbinamento di prodotti tipici italiani, in particolare l’Emilia Romagna e le Marche, ma che profuma di Oriente: riso a chicco lungo dal profumo intenso, Parmigiano, moscioli selvatici di Portonovo, radicchio e curcuma.

Ingredienti

Preparazione

Pulire e aprire i moscioli sul fuoco in un tegame coperto. Togliere i gusci lasciare l’acqua fuoriuscita dai moscioli tenendola leggermente inclinata, così da far posare sul fondo eventuale residui di sabbia.

Appassire il radicchio tagliato a striscioline sottili nella padella con 3 cucchiai di olio unendo i moscioli e 3 cucchiai di acqua di cottura degli stessi.

Lessare il riso in acqua bollente, scolare e far raffreddare qualche minuto. Unire il radicchio, i moscioli il parmigiano, la curcuma, il sale e il pepe bianco.

Posizionare gli stampi ad anello sulla teglia, sotto ogni stampo mettere un quadrato di carta forno, così sarà più facile rimuoverli dopo la cottura. Trasferire il composto di riso negli stampi e cuocere a 180° per circa 10-12 minuti.

Raffreddare leggermente, trasferire nel piatto da portata  e sformare.

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Frittatine rustiche al Parmigiano Reggiano e datterini

#PR Chef 2015

Frittatine rustiche al Parmigiano Reggiano e datterini

By lucia, 9 luglio 2015

Frittatine rustiche al Parmigiano Reggiano e datterini

Ancora una ricetta semplice ma gustosa con soli 4 ingredienti per il contest di Parmigiano Reggiano #PR Chef  2015. Uova, parmigiano, latte e pomodori datterini dolci per queste frittatine rustiche, veloci e sfiziose.

Ingredienti

Preparazione

Sbattere le uova con la frusta, unire il latte e il Parmigiano Reggiano grattugiato e mescolare bene. Aggiungere il timo fresco e un pizzico di pepe di cayenna in polvere. Lavare i pomodorini. Imburrare uno stampo da muffin, versare il composto di uova. Infornare a 180° per 5 minuti, togliere dal forno e aggiungere un pomodorino sopra ogni frittatina, terminare la cottura per altri 15 minuti circa. servire caldo o freddo.

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Sformatini di patate e Parmigiano alle erbe aromatiche su crema di peperoni arrostiti

#PRChef 2015

Sformatini di patate e Parmigiano alle erbe aromatiche su crema di peperoni arrostiti

By lucia, 6 luglio 2015

Sformatini di patate e Parmigiano alle erbe aromatiche su crema di peperoni arrostiti

"Solo chi va all’essenza raggiunge l’eccellenza" è questo lo slogan del nuovo contest della Parmigiano Reggiano applicato al cibo e al gusto. O per dirla con Mies Van Der Rohe "less is more" - meno è di più - che applicò il concetto all'architettura ma applicabile senz'altro ad altri aspetti della vita, alla fotografia, alla pittura, al nostro stile di vita. E' senza dubbio più difficile creare con poche cose, il contest Parmigiano Reggiano Chef 4Cooking infatti ci richiede l'uso di soli 4 ingredienti per creare un piatto originale esaltato da questo formaggio, prodotto italiano d'eccellenza. E' togliendo, e non aggiungendo che si esaltano le materie prime di qualità, che si può fare un'esperienza gastronomica coinvolgendo tutti i sensi. Il mio contributo è un piccolo sformato di patate profumato con erbe aromatiche appena raccolte, Parmigiano grattugiato, accompagnato da una crema semplice di peperoni rossi arrostiti.

Ingredienti

Preparazione

Arrostire il peperone nel forno girandolo su tutti i lati, raffreddare e togliere la pelle, mondare l'interno e tagliare a filetti, quindi frullare insieme all'olio, il sale e lo zucchero fino ad ottenere una crema.

Grattugiare la patate formando delle piccole fettuccine, unire l'uovo, le erbe aromatiche tritate, il peperoncino, pochissimo sale e il Parmigiano grattugiato. Mescolare tutto delicatamente. Imburrare uno stampo da muffin e versare il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 30 minuti.

Accompagnare con la crema di peperoni arrostiti.

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Torta alla birra con fave e piselli

Torta alla birra con fave e piselli

By lucia, 4 luglio 2015

Torta alla birra con fave e piselli

Ho scoperto le favolose ricette di Dan Lepard celebre chef australiano, nonché pasticciere, fotografo e food writer per diverse riviste, tra le quali The Guardian dove, nella sua rubrica "How to bake" ho trovato la sfoglia alla birra. Lui ne ha fatto una preparazione dolce, che io ho successivamente provato, una torta strepitosa alle mele, ma avendo conservato una discreta quantità di fave fresche ho pensato di adattare la ricetta di Dan Lepard per fare una torta salata con piselli, fave ed erba cipollina. La preparazione della pasta richiede un po' di tempo poiché il procedimento è quello della pasta sfoglia, con le pieghe e il riposo in frigo. Trattandosi di una torta salata ho pensato di utilizzare della birra chiara, mentre la versione dolce prevede quella scura di sapore molto più deciso. La ricetta è promossa in pieno, il suo gusto è davvero particolare ed esalta il ripieno di verdure alla panna.

Ingredienti

Preparazione

Preparazione della pasta
Mettere la farina, il bicarbonato, il sale in una ciotola, poi unire il burro e mescolare.  Aggiungere la birra, mescolare fino ad ottenere un impasto grumoso. Avvolgere la pasta nella pellicola e congelare per 15 minuti, per rassodare. Infarinare il piano di lavoro, stendere la pasta ad uno spessore di 1 centimetro, dare delle pieghe alla pasta. Avvolgere di nuovo e rimettere in freezer.  Ripetere l’operazione due volte con intervalli di 15 minuti.

Preparare il ripieno: scottare le fave e togliere la buccia, lessare i piselli. Mescolare le verdure con le uova leggermente sbattute, unire delicatamente la panna, il formaggio a pezzetti, il parmigiano grattugiato e l'erba cipollina. Se necessario aggiustare di sale.

Stendere la pasta in un disco e foderare uno stampo a cerniera di cm 20 circa, formando un bordo attorno. Versare il ripieno e cuocere per 30 minuti circa in forno preriscaldato a 180° C.

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Moelleux au citron

Torta morbida al limone

Moelleux au citron

By lucia, 27 giugno 2015

Moelleux au citron

Una delizia per chi come me ama i dolci al limone, dalla cucina francese una torta profumatissima, morbida e leggermente umida che si scioglie in bocca. Tanto succo di limone addolcito da zucchero a velo. La cottura un po' più lunga rende questa torta compatta, da mangiare con le mani, più consistente rispetto al "fondant" che risulta più cotto all'esterno e molto umido all'interno. Molto veloce nella preparazione e nella cottura, molto adatto quindi per una cena da organizzare all'ultimo minuto, magari perché i figli ci fanno sapere che arriveranno accompagnati dagli amici. E allora se abbiamo solo il tempo di preparare un dolcetto ci viene in aiuto HELLOFOOD e ordiniamo una pizza a domicilio. Hellofood è un portale dove si può ordinare pizza, ma anche sushicinese e gelato. Si sceglie e si ordina con pochi click. La cena last minute per la truppa è assicurata. Il servizio a domicilio è attivo nelle città di Milano, Roma, Bologna, Genova, Torino, Padova, Ferrara, Pisa, Verona, Parma e presto si aggiungeranno anche altre città.

Ingredienti

Preparazione

Ho seguito la ricetta di Sabrina

Separare gli albumi dai tuorli. Lavare e spremere i limoni (se i limoni sono non trattati, è possibile aggiungere la scorza grattugiata di un limone per avere un gusto ancora più intenso). Fondere il burro in un pentolino.

Con la frusta elettrica sbattere i rossi con 120 gr di zucchero a velo fino a quando il composto diventa cremoso.

Aggiungere il succo di limone e mescolare. Aggiungere quindi il burro fuso, la farina e il lievito. Amalgamare bene il tutto con le fruste.

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale. Quando sono montate ben ferme, aggiungere 10 g di zucchero a velo. Aggiungere delicatamente alla pastella incorporando con una spatola in modo da non smontare gli albumi.  Versare il composto in una teglia quadrata foderata di carta da forno e cuocere per circa 20 minuti a 180° C.

Lasciare raffreddare e cospargere con zucchero a velo.

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Muffins alla banana e caffè con gocce di cioccolato

Banana muffins with coffee and chocolate chips

I muffins americani, a differenza di quelli inglesi che risalgono al decimo o undicesimo secolo e sono cotti in una piastra, vengono cotti in stampi individuali e considerati “quick bread” – pane veloce, perché lievitati chimicamente. Devono essere cotti in stampi perché sono fatti di pastella morbida anziché di impasto. Questo tipo di muffin è apparso intorno alla fine del 18° secolo, quando in America è stato scoperto il Pearlash, una forma raffinata di potassio che produce anidride carbonica nell’impasto, il precursore del lievito in polvere. Le prime preparazioni con Pearlash risalgono al 1780 quando Amelia Simmons pubblica “American cookery” il primo libro di ricette americane.

Nel 1792 furono esportate in Europa 8000 tonnellate di questo lievito in polvere. Dopo il 1840 il Pearlash (carbonato di potassio) viene sostituito dal “saleratus” (bicarbonato di potassio), molto più potente, ma solo per un breve periodo poiché viene considerato poco affidabile. Molte persone però continuarono a chiamare “saleratus” anche il bicarbonato di sodio (baking soda) che divenne di uso comune dopo il 1870, il suo gusto era più leggero e piacevole.

Muffins alla banana e caffè con gocce di cioccolato

By lucia, 23 giugno 2015

Muffins alla banana e caffè con gocce di cioccolato

Per la raccolta di ricette U.S.A. dell'Abbecedario Culinario Mondiale non potevano mancare i muffins, considerati piccoli pani cotti al forno in stampini individuali, diffusi in molte varietà, salate, al mais o al formaggio, o dolci, al mirtillo o banana. Sono molto popolari tanto che alcuni stati li hanno adottati come simbolo ufficiale. La focaccina al mirtillo è il muffin ufficiale dello stato del Minnesota. La focaccina al mais è il muffin ufficiale dello stato del Massachusetts. La focaccina alle mele è il muffin ufficiale dello stato di New York. Le possibili varianti sono infinite, nei miei muffins la banana incontra caffè e cioccolato e tutto si sposa a meraviglia. Come da tradizione americana l'agente lievitante è il bicarbonato di sodio, la ricetta è tratta dal libro "Insolito muffin" di Laurel Evans.

Ingredienti

Preparazione

Preriscaldare il forno a 180° C. Imburrare e infarinare 12 stampini, oppure utilizzare pirottini di carta (io ne ho usati 6 grandi). In una ciotola setacciare la farina, il bicarbonato e il sale. Schiacciare le banane in un piatto e unirle al burro ammorbidito e allo zucchero amalgamando bene. Aggiungere il latte, il caffè e l'uovo e mescolare bene. Incorporare delicatamente il composto alla farina amalgamando appena. Unire le gocce di cioccolato o la tavoletta tritata, senza mescolare troppo. Versare l'impasto negli stampini e infornare per 30 minuti circa, o fino a quando un bastoncino di legno ne esce pulito.

fonti: http://www.foodreference.com/html/artmuffinhistory.html
http://www.foodhistory.com/classics/simmons/ac.htm
http://thebradfordplace1863.homestead.com/Leavenings.html

la ricetta va a Simona del blog Briciole, ambasciatrice della tappa USA, da un progetto di Trattoria Muvara

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Vanilla rum cake – U.S.A.

Torta ubriaca al rum e vaniglia

Continua il viaggio dell’Abbecedario Culinario Mondiale e siamo arrivati negli Stati Uniti d’America dove ci ospita Simona, la città scelta per rappresentare gli U.S.A. è Minneapolis. Ma gli stati federati sono tanti e definire la cucina americana non è cosa semplice, le influenze culturali sono rilevanti e da ogni parte del mondo. Gli Stati Uniti svilupparono regioni distinte e isolate l’una dall’altra e, in ogni regione, le persone portarono con sé le loro usanze e le adattarono al cibo indigeno e agli ingredienti. Gli americani fecero proprie le cucine del Vecchio Mondo e le combinarono poi con ingredienti e tradizioni regionali per creare un cibo inconfondibilmente americano. 

Vanilla rum cake – U.S.A.

By lucia, 18 giugno 2015

Vanilla rum cake – U.S.A.

La torta ubriaca al rum e vaniglia è uno dei classici americani ed è una delle ricette a "stelle e strisce" raccolte da Laurel Evans nel suo libro "American bakery". E' una torta semplice il cui impasto è aromatizzato al rum, ma viene poi "ubriacata" con uno sciroppo anch'esso al rum, fatto assorbire attraverso dei piccoli fori praticati nella torta.

Ingredienti

Preparazione

Preriscaldare il forno a 150° C. Imburrare e infarinare uno stampo americano con tubo o uno stampo rettangolare. In una ciotola lavorare le uova, lo zucchero, l'olio, il rum e il latte con le fruste elettriche, ottenendo un composto liscio ed omogeneo. Aprire il baccello di vaniglia ed estrarre i semi e unirli all'impasto, tenendo da parte il baccello vuoto. Aggiungere la farina setacciata con il bicarbonato, una presa di sale e la noce moscata. Amalgamare bene e versare l'impasto nello stampo, infornare per 60 minuti o finché un bastoncino di legno infilato nel centro ne uscirà pulito. Sfornare, lasciare la torta dentro lo stampo e bucare la superficie 15-20 volte con uno stuzzicadenti per far assorbire meglio lo sciroppo al rum.

Intanto preparare lo sciroppo: in una casseruola versare l'acqua, il burro e il baccello di vaniglia tenuto da parte. Portare a ebollizione, unire lo zucchero e cuocere a fuoco lento per 5 minuti, mescolando continuamente. Lasciare raffreddare per 5 minuti, poi aggiungere il rum. Far raffreddare lo sciroppo altri 10 minuti, poi versarne una metà sulla torta bucata. Quando la parte superiore è ben inzuppata, capovolgere lo stampo sul piatto da portata e ripetere la procedura con il restante sciroppo.

 

Da un progetto di Aiù di Trattoria Muvara

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