mini cake al matcha

Mini cakes al Matcha e lamponi

Simpaticissimo il primo Giveaway di Elena e Massi(mo?) del blog Zonzolando, ci chiedono di scrivere quale sarebbe la nostra “Zonzolata da sogno” (eh si, perché da quanto ho capito questi due zitti zitti, girano il mondo, ecco spiegato il nome del loro blog! Se ne vanno, come si dice, “a zonzo” e fanno bene!!!). E allora ho cominciato a pensare, le mete sarebbero tante, ma ho anche pensato che in fondo qui si parla di cucina e così preparando questi mini cakes al tè verde Matcha, ho concluso che la mia zonzolata da sogno potrebbe essere il Giappone. E’ un luogo che mi ispira e mi incuriosisce, mi fa pensare ai libri (quasi tutti) che ho letto di Banana Yoshimoto, che ho scoperto un po’ (!) di anni fa al suo esordio con “Kitchen”. Banana racconta il suo paese sempre con un alone di mistero e fascino, oltre ai temi ricorrenti di amore, morte, famiglia e affetti, di personaggi particolari quasi surreali, riesce a trasmettere la bellezza della natura e le meraviglie del suo paese con un tocco di magia, siano essi albe, tramonti o paesaggi urbani della Tokio moderna. E in ultimo, ma non meno importante, nei suoi racconti non manca di fare continui riferimenti al cibo e ai piatti tradizionali della cucina giapponese, il tema del cibo è ricorrente e si intreccia con le vite dei protagonisti, delineando l’importanza della condivisione del cibo come una ricetta di felicità. Alla domanda su quale sia per lei il significato del cibo, Banana ha risposto: “Principalmente che non si mangia quasi mai da soli. Il cibo è determinante alla comunicazione tra le persone. Il cibo e la famiglia, per questo ne ho fatto un simbolo”. [Intervista di Mimma De Petra – IL SECOLO XIX – 27/11/2001]

Qualche nota sul tè Matcha…

Il Matcha è la più straordinaria scoperta nel mondo del tè del XXI secolo. 800 anni fa anni era utilizzato dai monaci buddisti zen come bevanda da meditazione. Oggi è considerata la varietà di tè più salutare, pregiata e rara ed appartiene alla varietà più antica dei tè verdi del Giappone. All’interno della grande categoria dei tè verdi giapponesi, il Matcha si trova tra quelli definiti “tè d’ombra”, che i coltivatori giapponesi fanno crescere nell’oscurità. Questa speciale tecnica di ombreggiamento riduce del 90% la luce solare che giunge alla pianta e nell’oscurità quasi totale, la pianta di tè compensa la mancanza di raggi solari con una produzione particolarmente intensa di clorofilla; la foglia diventa così ricca di aminoacidi e rilascia in seguito un sapore dolce e delicato. Per il Matcha vengono utilizzate solo le piante più giovani, raccolte una ad una, a mano, e ridotte poi in una polvere color verde intenso, grazie alla lavorazione in mulini di pietra.
Chiamato anche “spuma di giada liquida”, esso rappresenta senza dubbio il vertice dei tè giapponesi (e non solo). Pregiatissimo e molto costoso, richiede una preparazione particolare, completamente diversa da quella di tutti gli altri tè. Innanzitutto il modo in cui si presenta: è una polvere finissima e molto profumata di un intenso color verde lime. Questa polvere viene ottenuta da foglie della migliore qualità di Gyokuro finemente sbriciolate in frantoi di pietra. La preparazione non potrà essere quindi quella di tutte le altre specie di tè, infatti anziché un infuso avremo  una sospensione. La polvere viene unita all’acqua in una larga ciotola (che non deve assolutamente essere bollente) e viene poi mescolata con un frullino ottenuto da un pezzo di canna di bambù tagliato finemente, chiamato chasen. A quel punto il liquido assume una bellissima colorazione verde scura, e sulla superficie si viene a formare un sottile strato di schiuma dal colore più chiaro (di qui il nome “spuma di giada”).

Mini cakes al Matcha e lamponi

By 1 febbraio 2013

Ho deciso di preparare questi buonissimi e particolari mini cakes al tè verde Matcha e lamponi, ma questo grazie soprattutto alla mia amica Anna che mi ha regalato questo prezioso e raro tè, che io avevo fatto fatica a reperire. In cucina, viene scelto per molte preparazioni, sia per il suo colore, un verde lime intenso, che per il suo presentarsi in forma di polvere di tè. In Giappone viene utilizzato principalmente nel Cha No Yu, tradizionale cerimonia del tè, ma per 750 anni il Matcha è rimasto il tè segreto dell’élite giapponese perchè era considerato la “medicina segreta” delle corti imperiali e del clero.

Ecco la ricetta di Anne's Kitchen...

  • Tempo di preparazione : 10 minuti
  • Tempo di cottura : 25 minuti
  • Quantità : 7 mini cakes

Ingredienti

Istruzioni

Preriscaldare il forno a 180°. Sbattere le uova e lo zucchero in una ciotola fino ad ottenere una consistenza cremosa. Aggiungere gradualmente la farina e il lievito in polvere, poi la farina di mandorle. Riscaldare il latte in un pentolino poi toglierlo dal fuoco e aggiungere la polvere di tè Matcha, lasciandola in infusione per 3 minuti. Mescolare in modo da far sciogliere bene la polvere di tè. Aggiungere il latte al Matcha al composto e amalgamare bene tutti gli ingredienti. Distribuire il composto in uno stampo per muffin e mettere 3 frutti di lampone in ciascuno. Cuocere per circa 25 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in cucina

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11 commenti
  1. Any
    Any says:

    Il tè matcha non l’ho mai usato , quindi non ho la minima idea di come possano essere queste tortine.Ma dal aspetto direi deliziose! Grazie per averle portate al mio linky!
    E ti auguro che il Giappone possa essere la tua prossima meta!

    Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] già utilizzato il tè verde Matcha in questa ricetta dolce, e avendo scoperto le eccezionali proprietà di questo prezioso tè, mi sono messa alla ricerca di […]

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