Salame di cioccolato

 

Il salame di cioccolato è un dolcetto tradizionale e molto semplice della mia zona e il suo nome, come si può immaginare, ha origine dal suo aspetto e dalla sua somiglianza ai nostri salumi marchigiani, in particolare il salame lardellato fabrianese, prodotto d’eccellenza marchigiano. Per accentuare questa somiglianza viene spolverato di zucchero a velo che simula la leggera muffa biancastra presente sulla superficie dei salami caserecci e legato con uno spago.

La ricetta la trovate anche nella rivista Cioccolata & C. in questi giorni in edicola.

Salame di cioccolato

By 5 dicembre 2014

Un dolce goloso per gli amanti del cioccolato, semplice e veloce, profumato di caffè e Mistrà, un'accoppiata vincente non solo nel tradizionale uso dell'anice come correzione al caffè. Il mistrà è un distillato all'anice verde tipico delle Marche, la cui produzione ha origini molto antiche e in passato, soprattutto nella zona del maceratese, era molto diffusa la produzione artigianale, dato che la Pimpinella anisum è sempre stata presente su gran parte del territorio montano maceratese. Da qui l'abitudine originaria di profumare il vino con i frutti dell'anice verde, spesso in aggiunta ad altre spezie. Queste primitive preparazioni casalinghe, con il tempo, sono diventate più elaborate, fino a trasformarsi, verso la metà dell'800, in produzioni industriali, raffinate e pregiate.

  • Prep Time : 15 minutes
  • Yield : 8 persone

Instructions

Montare con le fruste elettriche il burro con la metà dello zucchero, poi, allo stesso modo, montare i tuorli con l’altra metà dello zucchero fino a renderli soffici e cremosi. Unire i due composti e aggiungere il cacao passandolo al setaccio. Sbriciolare i biscotti grossolanamente e incorporarli al composto con una spatola. Aggiungere il caffè e il mistrà in modo da rendere l’impasto morbido ma non appiccicoso. Dare la forma di un salame compattando bene l’impasto senza lasciare vuoti. Avvolgere il salame dolce nella pellicola trasparente e lasciarlo rassodare in frigorifero per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, togliere la pellicola, ricoprire il dolce di zucchero a velo, strofinando con le dita in modo che lo zucchero resti attaccato alla superficie in maniera irregolare. Servire sul tagliere di legno tagliato a fette piuttosto spesse.

Dal libro Ricette, ricordi, racconti di Manuela Di Chiara

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