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Pai Fala – Samoa

Samoa Pineapple Half-moon Pies

 Con SAMOA ha inizio il lungo viaggio (virtuale) dell’ABBECEDARIO CULINARIO MONDIALE, attraverso sei continenti della Terra. L’allegra carovana di ambasciatrici (e ambasciatore!), supportata dalla mente fervida dell’Aioulik, si è messa già ai fornelli per scoprire e sperimentare nuovi mondi e nuovi sapori. L’ambasciatrice della lettera A (Apia – capitale di Samoa – Oceania) è Marta cui invierò la mia ricetta, da lei potete trovare altre gustose ricette samoane.

Se vi va di sperimentare…vi aspettiamo!

(foto Lonely Planet)
 

Come ci racconta Manuia, i samoani amano scherzare, cantare, ballare e prendono sul serio tre cose nella vita: Dio, la famiglia e il cibo. Ogni evento importante della vita è contrassegnato da una festa e ogni Domenica fanno to’ona’i, che è il pranzo con la P maiuscola. E’ l’unico pasto della giornata in cui la gente si sveglia nelle prime ore del mattino per cucinare in tempo per andare in chiesa, e to’ona’i di solito è così abbondante che tutto ciò che fanno dopo è dormire.

I samoani non lesinano neanche sui pasti dei giorni feriali. Pollo arrosto, zuppe di verdura fatte in casa, barbecue affumicato e insalata di pesce fresco (Ota) erano tutti piatti abituali sul menù della sua famiglia e c’era sempre un sacco di cibo sulla tavola, anche se non erano particolarmente agiati.

Manuia ha sempre pensato che la cucina samoana fosse semplice perché gli ingredienti sembravano limitati e sembrava esserci un sacco di variazioni sul tema (ad esempio la crema di cocco per molte preparazioni). Ora però ha capito che la cucina Samoana è molto versatile, sopravvive laddove un gruppo di samoani ha deciso di stabilirsi e che gli ingredienti sono in realtà molto flessibili e adattabile a qualsiasi prodotto e carne locale.

Il cibo Samoano oggi mostra alcune chiare influenze storiche, per lo più europee e cinesi. Piatti classici come umu  (cibo cotto in forno a livello del terreno), sapasui (Chop Suey) e puligi ( budino) non sono cambiate molto nel corso degli ultimi decenni, mentre alcuni piatti non hanno resistito alla prova del tempo, come ad esempio suamasi. Ma nessuna cucina può rimanere statica nel tempo e ci sono stati alcuni sviluppi interessanti compiuti dai samoani d’oltremare e dagli chef stranieri di stanza sulle isole.

Pai Fala – Samoa

By 9 ottobre 2014

Sorprendentemente buoni questi dolcetti samoani, mezze lune di sfoglia al latte di cocco, tradizionalmente sono delle grandi mezze lune, ricavate da un disco di circa 20 cm con un ripieno di crema all'ananas.

  • Tempo di preparazione : 20 minuti
  • Tempo di cottura : 25 minuti
  • Quantità : 20

Ingredienti

Istruzioni

Schiacciare l’ananas con una forchetta e tenere da parte il succo.  Unire l'ananas, lo zucchero e il latte in una casseruola, amalgamare e portare quasi ad ebollizione.  Spegnere il fuoco. Mescolare l’amido di mais con il succo di ananas riservato fino ad ottenere un composto liscio. Unire i due composti e mescolare fino a quando il tutto si addensa, poi togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

Mettere tutti gli ingredienti della pasta nell’impastatrice e mescolare con la frusta  fino ad ottenere un composto liscio e morbido. Stendere la pasta e formare dei cerchi da 20 cm l’uno (io 10 cm), farcire con un po’ di crema all’ananas e chiudere a mezzaluna schiacciando lungo il bordo con i rebbi di una forchetta.

Bucherellare la pasta con la forchetta  nella parte superiore e mettere in forno a 190 gradi per 20-25 minuti.

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