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Pane semi-integrale con lievito madre

Come vi ho già raccontato qui, qualche tempo fa avevo tentato di avviare la pasta madre, avevo provato  varie volte ma niente da fare, ho dovuto buttare diversi chili di farina! Come raccontano le Sorelle Simili, infatti, gli americani, non a caso, chiamano il lievito naturale “cavallo pazzo”, ed è vero perché è assolutamente imprevedibile e bizzarro. Nel mese di gennaio ho trovato questo post e ho deciso così di riprovare… la foto che vedete si riferisce al lievito dopo circa 15 giorni dalla genesi. Il percorso non è stato proprio lineare, ho avuto difficoltà a capire se la pasta madre fosse arrivata a giusta maturazione, se “l’odore” fosse quello giusto… Una volta ho dovuto buttare tutto il pane sfornato perché assolutamente immangiabile e acido, poi ho capito che qualche insuccesso è normale e che per capire dovevo sperimentare! Faccio il pane in casa da parecchio tempo, prima con il lievito di birra, ora, ogni due giorni, con il lievito madre e sono diventata una vera “fanatica”. Mi piace il profumo particolare che emana, è buono appena sformato ma è ancora più buono il giorno dopo. Concordo con le Sorelle Simili sui vantaggi derivanti dall’uso del lievito naturale: – una maggiore durata del pane, poiché la fermentazione acida inibisce il prodursi di muffe; – un profumo molto più intenso dovuto alla fermentazione batterica; – una maggiore digeribilità, grazie alla presenza di enzimi nei lieviti che, durante i lunghi riposi, trasformano l’impasto dando luogo a un processo di predigestione, facilitando quindi il compito al nostro apparato digerente. E’ per tutti questi motivi che partecipo con grande piacere al contest di Claudia “Buono come il pane con… la pasta madre”

Pane semi-integrale con lievito madre

By 16 aprile 2013

Il mio pane con il lievito madre, semi-integrale, con farina biologica, certamente meno soffice di quello che si trova in commercio, ma dal profumo intenso, quasi "antico"... ho fatto diversi esperimenti e provato vari metodi di panificazione, questo che vi scrivo oggi è il risultato, grazie anche ad amiche blogger più esperte e anche ai consigli della mia mamma, per me soddisfacente...

  • Tempo di preparazione : 5h 00 min
  • Tempo di cottura : 55 minuti
  • Quantità : 8 pagnotte

Ingredienti

Istruzioni

Ho rinfrescato il lievito madre la sera prima. Il mattino successivo ho prelevato 300 grammi di pasta madre e l’ho messa nel contenitore della planetaria con 100 ml circa di acqua e 1 cucchiaino di miele, lasciandola riposare per 30 minuti, in modo da avviare la fermentazione.

Trascorso questo tempo, ho aggiunto le farine, l’olio, il sale e la restante acqua, ho impastato per 5/6 minuti fino ad ottenere un composto liscio, elastico ed omogeneo. Ho raccolto l’impasto e formato una palla, ripiegando la pasta più volte dai bordi verso il basso, poi ho messo a lievitare in una ciotola di vetro infarinata leggermente, coperta con pellicola per non far seccare la pasta. Con il lievito madre occorrono dalle 3 alle 4 ore di lievitazione, quando l’impasto è raddoppiato di volume ho formato le pagnotte o filoncini e ho messo di nuovo a lievitare il pane, coperto con un canovaccio, per circa 30 minuti. Bisogna tener presente che il pane continua la lievitazione mentre cuoce in forno. Prima di infornare ho praticato un taglio a croce sui pani e ho fatto cuocere per 45 minuti circa a 180°, poi ancora 10 minuti a 250°.

Partecipo al contest di Claudia

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10 commenti
  1. massimo
    massimo says:

    Qualcuno mi può aiutare? Il lievito madre che uso da tempo, pur mantenendo un buon potere lievitante ha perso quel caratteristico gusto acidulo. Come posso riacquistarlo?. Grazie a tutti.

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    • lucia
      lucia says:

      Sinceramente è un problema che non ho mai avuto, anzi il mio un periodo era troppo acidulo, poi sono riuscita a ristabilire l’equilibrio…

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  2. Sale Zucchero e Cannella...
    Sale Zucchero e Cannella... says:

    I tuoi panini sono uno splendore!!! Anch’io da poco ho provato a fare un’impasto semintegrale, solo che non trovo il tempo di postarlo!!!
    Cmq sono davvero contenta di esserti stata utile in questa piccola grande impresa! Un bacio grande 😉

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  3. Gianni B.
    Gianni B. says:

    Ho sempre sentito parlare molto bene del lievito madre, senza però mai aver avuto occasione di provarlo, credo sia tutto un altro pane, purtroppo però il lavoro per realizzarlo è tanto, ed io, non posso permettermelo, congratulazioni comunque, un caro saluto.

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