Pizza di formaggio marchigiana

Pizza di formaggio marchigiana

By 4 aprile 2014

Detiene un posto autorevole nella culinaria delle Marche la Pizza con il formaggio, sembra abbia avuto origine a Jesi ma è una ricetta classica in tutta la regione ed è d'obbligo per Pasqua. Per le Marche infatti, ha  assunto lo stesso valore simbolico che in altre parti viene attribuito alla colomba. In passato, nelle famiglie cristiane osservanti, quando venivano sciolte le campane a Pasqua, era consuetudine aprire i rubinetti dell'acqua, rinfrescarsi il viso e poi fare colazione con uova sode o in frittata, salame, pizza col formaggio e vino buono. Ogni famiglia ha elaborato nel tempo una sua propria ricetta e ancora oggi è sempre presente a completare il pranzo pasquale, spesso accompagnata da salumi. La ricetta originale - che un tempo prescriveva 40 uova (tante quanti i giorni della Quaresima) - prevede per ogni chilo di farina 5 uova, 50 gr di burro, 100 gr di parmigiano grattugiato, 200 gr di pecorino semi-secco sempre grattugiato, un pò d'acqua in cui sciogliere 50 gr di lievito di birra, sale ed una notevole quantità di pepe, macinato al momento. Alla pasta poi si aggiunge latte o ricotta di pecora e infine si incorporano grossi dadi di groviera o pecorino semi-stagionato o fresco. La forma dello stampo cilindrico provoca, durante la lievitazione, la fuoriuscita della parte superiore della pizza conferendo la tipica forma a fungo.

  • Prep Time : 2h 20 min
  • Cook Time : 30 minutes
  • Yield : 6 persone

Ingredients

Instructions

Versare la farina in una ciotola o nell'impastatrice, unire il latte e far sciogliere il lievito con poco zucchero. Aggiungere le uova, il sale, il pepe e mescolare bene, quindi unire i due formaggi grattugiati. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Tagliare a pezzetti il formaggio pecorino e aggiungerlo all'impasto, mescolare bene per amalgamare il tutto. Imburrare uno stampo di terracotta e versare l'impasto riempendolo per una metà, far lievitare fino al raddoppio per circa 2 ore. Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.

La ricetta va a Barbara del blog Bread & Companatico per la raccolta di lieviti di Pasqua, dall'idea di Sandra e Barbara

 la invio anche a Wisla per la raccolta di lieviti dalla Polonia

Partecipo alla raccolta di Sonia "Voglia di Pasqua"

Print

12 commenti
  1. sandra
    sandra says:

    ok, questa pizza di formaggio mi chiama, l’ho già vista ultimamente….. mi tocca, ho capito, ci provo!
    le tue foto sono splendide Lucia!
    Sandra

    Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Pizza di Formaggio Non c’è Pasqua nelle Marche senza “pizza cascio e oe” o “crescia brusca” come la chiamano in alcune zone della nostra regione, ovvero pizza formaggio e uova il cui profumo inebria la casa e stuzzica l’appetito. Ottima da gustare con i salumi che più preferite, ha la stessa forma del panettone, ma anziché essere dolce è salata ed ha una consistenza molto più spugnosa. Sembra abbia avuto origine a Jesi ma è una preparazione classica in tutta la regione. La ricetta originale – che un tempo prescriveva 40 uova (tante quanti i giorni della Quaresima) – veniva preparata con grande impegno, di spesa e di tempo, il Giovedì o il Venerdì Santo, e secondo la tradizione non si doveva assaggiare finché non si “scioglievano le campane”, a conclusione cioè del periodo di digiuno e penitenza rappresentato dalla Quaresima. Le pizze si portavano poi a cuocere nei forni, prenotando la cottura famiglia per famiglia, in alcunilibri che i fornai ancora ricordano. Ecco la ricetta dal blog “Torta di rose”  […]

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *