Challah al farro integrale

Challah al farro integrale

By 17 maggio 2018

Una challah dal gusto rustico dato dalle farine ma con un sentore delicato di sciroppo d'acero che non è forte ma lascia intendere quel sapore particolare che lo caratterizza. E' un pane poco dolce che si presta molto bene per essere tostato e spalmato di burro e marmellata. La ricetta è l'impasto base per challah di Uri Scheft, ho variato il tipo di farina e aggiunto lo sciroppo d'acero. Uri è un famoso panettiere israeliano e nel suo libro "Breaking breads" troviamo tutta la cultura ebraica e la cucina israeliana moderna dove ci sono molte influenze mediorientali ma anche le sue esperienze in giro per il mondo.

Uri ricorda che quando era un ragazzo, ogni venerdì per lo Shabbat sua madre, che insegnava all'asilo, cucinava challah con gli scolari, in questo rito familiare ci si riunisce al tavolo ogni venerdì prima del tramonto. Uri provava una sensazione di eccitazione ogni venerdì, sapendo che aperta la porta dopo essere tornato a casa da scuola, l'odore intenso, casalingo e bellissimo lo avrebbe salutato. Challah è, nella sua essenza, un pane destinato a occasioni religiose, feste, matrimoni e celebrazioni. Durante lo Shabbat il capo della tavola dice una benedizione sul pane prima di strapparlo a mano e passare a ciascuno il proprio pezzo. Fatto con quelli che un tempo erano considerati ingredienti costosi come uova e zucchero, challah è un pane semplice, leggermente dolce, ma è il modo in cui viene modellato a renderlo speciale, non è una pagnotta ma l'impasto è intrecciato. Il pane intrecciato per lo Shabbat nella forma più comune è a 3 capi ma può essere intrecciato anche a 4 o 6 capi, sembrano braccia intrecciate e infatti simboleggiano l'amore, i semi che la cospargono simboleggiano la manna caduta dal cielo.

Sebbene il pane challah sia classicamente considerato un pane ebraico-europeo (ashkenazita), viaggiando Uri ha visto versioni di challah cotte sull'isola di Djerba in Tunisia, in Polonia, in Colombia e in diverse comunità ebraiche in Israele e in Marocco, per questo le sue forme sono originali e particolari. Uri ci consiglia di imparare a cuocere una challah con l'impasto base, conoscere bene il metodo e poi dar via alla fantasia trasformando la pasta per tante occasioni, creando nuove forme e sapori che ci ispirano.

  • Prep Time : 3h 20 min
  • Cook Time : 30 minutes
  • Yield : 2 trecce piccole

Ingredients

Instructions

Mettete tutti gli ingredienti nella ciotola dell'impastatrice. Azionate il gancio e mescolate fino a quando la pasta è liscia e omogenea, e si stacca dalle pareti della ciotola. Fate 3-4 pieghe, formate una palla e coprite con pellicola. Mettete a lievitare nel forno spento per 2 ore, quindi dividete in 6 pezzi per formare 2 trecce. Disponete le challah sulla teglia ricoperta di carta forno e lasciate lievitare ancora per circa 1 ora. Spennellate generosamente le trecce con lo sciroppo d'acero, cospargete con semi di sesamo o nigella o una combinazione dei due. Cuocete in forno a 180°C per 30 minuti.

Note: potete formare anche una treccia unica più grande ma per una cottura migliore consiglio di farne 2 piccole; le farine integrali sono classificate come farine deboli, sono ricche di proteine nobili ma povere di gluteina e dunque la lievitazione è un po' più difficile, fate lievitare l'impasto comunque fino al raddoppio del volume.

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