Crostata con pomodorini asparagi e cipollotti


Ancora un contributo all’evento settimanale del WEEKEND HERB BLOGGING ideato da Kalyn di Kalyn’s kitchen. Un ringraziamento va ad Haalo di Cook (almost) anything e a Brii di Briggishome che organizza l’edizione italiana. Grazie anche a Cinzia del blog Cindystar che ci ospita questa settimana.

CIPOLLOTTI

Il cipollotto, il cui nome scientifico è Allium cepa, è la cipolla raccolta immatura, nel momento in cui il bulbo ha appena iniziato a crescere e il suo sapore è ancora delicato. C’è quello bianco, che proviene dalla cipolla bianca, caratterizzato da un sapore più accentuato e risulta essere più adatto per la cottura. C’è quello rosso, proveniente dalla cipolla rossa, caratterizzato da un sapore alquanto dolce, che si mantiene tale anche se non viene cotto. E’ ricco di potassio e di un discreto contenuto di calcio; contiene anche vitamina C e quelle dei gruppi B1, B2 e PP. Risulta essere piuttosto calorico. Chi soffre di digestione lenta sarà beneficiato dal suo consumo, mentre non è indicato per chi soffre di gastrite in quanto può rivelarsi irritante.

ASPARAGI

Probabilmente originari della Mesopotamia, appartengono alla famiglia dei gigli e dei mughetti. La pianta è erbacea. La parte aerea che li costituisce è formata da foglioline leggere, piccoli fiori di colore giallo e bacche di colore rosso. La parte commestibile è costituita dai giovani germogli o turioni, che spuntano alla base dei rizomi legnosi, denominati zampe. Sono di forma allungata, consistenza carnosa e sapore piuttosto delicato. contengono poche calorie, per questo sono particolarmente indicati nelle diete dimagranti. Hanno proprietà depurative, ma sono anche ricchi di acido urico, per cui è sconsigliato il consumo a coloro che soffrono di cistite, gotta e infiammazioni ai reni. Per finire hanno un alto contenuto di calcio, fosforo e potassio.

POMODORI

Il pomodoro, originario dell’ America meridionale e importato in Europa nel XVI secolo, si declina in innumerevoli varietà a seconda del suo utilizzo: da tavola, da pelati, da conserva. Fino al 1600 il pomodoro era coltivato solo come pianta ornamentale per il colore giallo delle sue bacche erroneamente ritenute velenose. Formato per circa del 93% di acqua e povero di calorie, il pomodoro costituisce una preziosa fonte di sali minerali (in particolare citrati, tartrati e nitrati, potassio, ferro per il sangue e fosforo), acido folico e vitamine B e C : tutte sostanze che svolgono un’azione disintossicante e di rigenerazione dei tessuti. Alcuni studi recenti hanno evidenziato le proprietà antiossidanti e antitumorali del pomodoro; è inoltre indicato per chi soffre di gotta, astenia, reumatismi, uremia, ipertensione, nefrite, stitichezza. Il pomodoro facilita la digestione dei cibi che contengono amidi e calma le infiammazioni dell’apparato digerente e intestinale. Nasconde però qualche insidia: come la patata, la melanzana e il peperone, il pomodoro fa parte della famiglia delle Solanacee, e contiene, in concentrazioni estremamente variabili, un noto alcaloide tossico, la solanina, presente soprattutto nelle parti verdi. Tuttavia, se ben maturo, il pomodoro è ricco di licopene, un potente antiossidante; è comunque sconsigliato a chi soffre di calcoli renali da ossalati.

[fonti: http://www.italiadonna.it/public/percorsi/ricette/prod015.htm  http://www.mondobenessereblog.com/2008/09/08/proprieta-e-controindicazioni-del-pomodoro-nell-alimentazione/]

Crostata con pomodorini asparagi e cipollotti

By 24 maggio 2013

Per il WHB #385 ho preparato questa crostata salata di ricotta con pomodorini, asparagi, cipollotti freschi e basilico, dentro un guscio di frolla semi-integrale al farro con pecorino. E' sicuramente un piatto unico di verdure e formaggio, ma anche da servire come antipasto. La ricetta è su Sale&Pepe di maggio.

  • Prep Time : 20 minutes
  • Cook Time : 1h 15 min
  • Yield : 8 persone

Ingredients

Instructions

Versare nel mixer le 2 farine, aggiungere il burro a dadini, un pizzico di sale, 2 cucchiai di pecorino grattugiato e mixare fino ad avere un composto sabbioso. Aggiungere l’acqua ghiacciata e lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo almeno 30 minuti.

Nel frattempo, tagliare a metà i bulbi dei cipollotti e cuocerli in una casseruola con 1 tazza d’acqua; quando il liquido è evaporato, versare un filo d’olio, salare e rosolare per eliminare l’eccesso di umidità. Lessare gli asparagi in acqua bollente salata per 10 minuti. Lavare i pomodorini, inciderli alla base, salarli, condirli con poco olio e farli cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti. Mescolare la ricotta con le uova, la panna, 2 cucchiai di pecorino, sale e pepe.

Stendere la pasta (se risulta troppo soda, impastarla leggermente in modo da ammorbidirla), ritagliare un disco del diametro di cm 20 e ricoprire il fondo di uno stampo a cerniera (o usare carta da forno); con il resto della pasta formare una striscia alta 3-4 cm e rivestire il bordo dello stampo, sigillando le giunture del guscio di pasta premendo bene con le dita. Riempire la crostata alternando gli asparagi, i pomodorini,  i cipollotti e a foglie di basilico tritato grossolanamente. Versare la crema di ricotta sopra le verdure e infornare. Cuocere a 180° per circa 40 minuti.

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