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Fasolka-po-bretonsku – Polonia

Fagioli alla Bretone

E siamo arrivati alla fine del lungo viaggio culinario virtuale attraverso gli stati della Comunità Europea, iniziato nel gennaio 2013. Un viaggio che ci ha fatto scoprire la cucina tradizionale, ma anche molto altro, dei 26 paesi dell’Unione. Ultima tappa la Polonia.

L’antico detto “Un ospite in casa, Dio in casa”, ancora oggi fa si che i Polacchi aprano la porta agli estranei ed imbandiscano la tavola con eccezionale cordialità, resta difficile dunque rimanere indifferenti davanti a ciò che hanno da offrire. Per secoli queste terre hanno goduto di influenze italiane e francesi, ma anche più esotiche come quelle tartare, armene, lituane, cosacche, ungheresi ed ebraiche.
Dunque, nella cucina nazionale dei Polacchi troveremo la ricercatezza  giunta qui dalla Senna con il primo monarca elettivo della famiglia Valois, il misterioso fruscio delle foreste lituane, il gusto dolce dei cibi preparati alla luce delle candele del sabato ebraico, il gusto della carne alla tartara, anticamente posta dai minacciosi guerrieri mongoli sotto la sella del cavallo e tritata durante il viaggio.
Una ricchezza inestimabile è rappresentata dalla varietà delle cucine regionali. La Polonia del nord, ricca di laghi, è specializzata in piatti a base di pesce; la sabbiosa, povera Masovia è  divenuta celebre per il “żurek” (un tipo di minestra). Dai  confini orientali sono giunti invece i “pierogi” (tortelli), apprezzati da tutti gli stranieri. La Wielkopolska eccelle per i piatti a base d’anatra, la regione di Suwałki per  la ricchezza di piatti realizzati con le patate, il Podhale  per la “kwaśnica” (minestra di crauti, patate e pancetta) e per il formaggio di pecora affumicato (chiamato “oscypek”). Tutte le cucine hanno attinto ed attingono alle risorse dei meravigliosi boschi, dei campi, prati, fiumi e laghi. “Non esiste la cucina polacca senza farine di cereali, pesci, gamberi, selvaggina e prodotti del bosco“ direbbe un qualsiasi bravo cuoco. Non si può comprendere appieno il gusto delle leccornie delle rive della Vistola, se non si sa che, tuttora, la stragrande maggioranza dei cibi viene preparata in modo naturale, senza additivi chimici, con una cura veramente casalinga. Non sorprende quindi che, tra i maestri della cucina, si mantengano da generazioni delle usanze altrove dimenticate da tempo, come quella di fare dolci con il navone, di preparare il burro di gamberi, di marinare il biancospino selvatico per decorare la selvaggina. Nella cucina tradizionale polacca sono molti gli ingredienti che appaiono esotici e particolari ad uno straniero, come i crauti e i cetrioli in salamoia, le farine di cereali, i funghi essiccati e marinati, il latte acido, la farina d’avena acida. La cucina polacca è davvero una “cucina fatta col cuore”. [fonte]

Fasolka-po-bretonsku – Polonia

By 22 giugno 2014

Dalla cucina polacca (Kuchnia polska) un gustoso piatto di fagioli alla bretone, stufati con salsiccia e pancetta in salsa di pomodoro, al profumo di maggiorana fresca. Questo piatto ha infatti origini britanniche ed è stato una preparazione molto popolare in Polonia, per decenni.  La ricetta prevede fagioli bianchi secchi da tenere a bagno per 12 ore e poi lessati per circa 1 ora, io ho utilizzato quelli in barattolo già cotti, in questo modo abbiamo un piatto completo in poco tempo, semplice, ma vi assicuro, pieno di gusto.

  • Tempo di preparazione : 10 minuti
  • Tempo di cottura : 15 minuti
  • Quantità : 4 persone

Ingredienti

Istruzioni


Tritare la cipolla, la salsiccia e la pancetta a dadini e far soffriggere tutto in una padella con poco olio. Unire i fagioli e la salsa di pomodoro, cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso. Condire con maggiorana, sale e pepe.

La ricetta va ad Anna del blog ospitante Cucina precaria che conclude il nostro viaggio in Polonia per L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea, dal progetto creativo di Elo di Trattoria Muvara

La ricetta va alla raccolta di Kris del blog Tutto a occhio, grazie come sempre a Kalyn di Kalyn's kitchen, a Haalo di Cook almost anything e alla nostra Brii di Briggishome

 

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