Curanto cileno e il Quaderno di Maya

El cuaderno de Maya  — El curanto chilote

 

Curanto cileno e il Quaderno di Maya

By 25 giugno 2018

Dopo qualche assenza ecco finalmente la mia partecipazione a un'altra edizione di Novel Food, l'evento culinario e letterario ospitato dall'amica Simona del blog Briciole. Questo evento ha una lunga storia che risale all'autunno del 2007 e racchiude due delle mie passioni, la lettura e la cucina. A ogni edizione prepariamo un piatto lasciandoci ispirare da un libro letto, e ho letto tutto d'un fiato "Il quaderno di Maya" di Isabel Allende, una bellissima, ma anche travagliata storia, della protagonista Maya che parte forzatamente per l'isola di Chiloé, portando con sè un diario di cento pagine dove, dietro consiglio della sua amata nonna, avrebbe dovuto scrivere delle enormi sciocchezze commesse fino a quel momento.

Maya Vidal ha diciannove anni e dopo essere stata abbandonata dalla madre, accudita solo dai nonni, vive una vita di degrado, solitudine e cattive compagnie nella quale è caduta dopo la morte dell'amatissimo nonno. In fuga dai bassifondi di Las Vegas e da spacciatori e agenti dell’Fbi, dopo brutali e precoci esperienze consumate tra alcol e droga approda nell’incontaminata isola di Chiloé nel Sud del Cile, terra di origine della sua nonna paterna. In questi luoghi esotici e lontani, dove la bellezza della natura è intatta e selvaggia, i ritmi di vita sono semplici e lenti e i rapporti umani sinceri e autentici, Maya impara a conoscersi e a intravedere un futuro migliore, scoprendo nuove verità e anche l’amore.

Appena arrivata sull'isola scopre le sue tradizioni e tra queste la preparazione del curanto, il piatto tipico e attrattiva turistica di Chiloé, "...offrire curanto ai turisti è stata un'iniziativa di Manuel per rompere l'isolamento di questo piccolo villaggio...". I preparativi di questo piatto sono lunghi e le donne iniziano presto la mattina, perché le barche dell'ecoturismo arrivano prima di mezzogiorno. "Le donne tagliarono pomodori, cipolla, aglio e coriandolo per il condimento e, con un noioso procedimento, prepararono milcao e chapalele, polpette di patate, farina, grasso di maiale...mentre gli uomini scavavano un grande buco, mettevano sul fondo un mucchio di pietre e sopra accendevano un falò..."

L'atmosfera di Chiloé è così magica che ho voluto provare le sensazioni di Maya preparando il Curanto, il piatto tipico dell'isola che secondo la tradizione popolare viene ancora oggi cotto in fosse profonde circa mezzo metro, il cui fondo viene coperto di pietre sulle quali si accende il fuoco. Quando queste diventano ben incandescenti si mettono da parte le braci e vi si dispongono sopra gli ingredienti, gli uni sopra gli altri, ogni strato viene separato da foglie aromatiche di una pianta chiamata nalca o pangue, o in sua assenza con foglie di verza bianca. La cottura al vapore rende il cibo molto tenero, è importante aggiungere del vino e si impiega circa un'ora e mezza, preparare il Curanto è un evento sociale, durante questo tempo i chilotes hanno un'ottima scusa per riunirsi.

La mia ricetta è ovviamente un adattamento rispetto a quella originale, sia per gli ingredienti utilizzati, infatti alcune varietà di pesce si trovano solo nei mari gelati del sud del Cile e inoltre si includono anche diversi tipi di carne e verdure, sia per il procedimento di cottura che sarebbe davvero difficile replicare.

 

Maya's Notebook by Isabel Allende

Maya Vidal is nineteen years old and after her mother abandons her, she is cared for by her grandparents. Maya lives a life of loneliness and neglect, and after the death of her beloved grandfather, she keeps bad company. Escaping from the slums of Las Vegas, from drug dealers and FBI agents, after brutal experiences between alcohol and drugs, Maya arrives on Chiloé island in the South of Chile, her grandmother’s homeland. In this exotic and far away place, where nature is untouched and wild, life’s rhythm is slow and simple and human relationships are sincere and authentic, Maya learns to know everybody and imagines a better future, discovering new truths and also love .

As soon as she arrives to the island, she discovers its traditions and also the preparation of curanto, the typical dish and tourist attraction of Chiloé, "... serving curanto to the tourists was an initiative of Manuel to break down the isolation of this small village ... “. The preparation of this dish takes a long time. The women start early in the morning, because boats with ecotourists arrive before noon. "The women cut tomatoes, onions, garlic and coriander for seasoning and, following a boring process, prepared milcao and chapalele, potato balls, flour, pork fat ... while men dug a large hole, put a pile of stones on the bottom and lit a bonfire above... "

 

Novel Food #33

 

 

 

 

  • Prep Time : 30 minutes
  • Cook Time : 40 minutes
  • Yield : 4 persone

Instructions

Pulite le cozze e le vongole. Coprite il fondo di una grande padella con l'olio, soffriggete la cipolla affettata sottilmente, l'aglio tritato e il peperoncino, cuocete fino a che la cipolla è appassita. Unite le patate tagliate a pezzi grandi, il petto di pollo a pezzi e il sale. Cuocete a fuoco basso fino a che la carne di pollo è rosolata, quindi aggiungete il vino bianco e fate cuocere per una ventina di minuti. Unite i filetti di pesce tagliati a pezzi e poi le cozze e le vongole con tutti i loro gusci, aggiungete del pepe macinato al momento. Coprite la padella con il suo coperchio e fate cuocere ancora mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Servite caldo con il dragoncello tritato.

Note: ci sono molte ricette di curanto e alcune prevedono salsiccia chorizo, pezzi di carne di maiale e anche verdure, in particolare le patate andrebbero unite con la buccia; io ho seguito e leggermente modificato la ricetta di Sergio Fernàndez

 

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8 commenti
  1. cathy branciaroli
    cathy branciaroli says:

    I’m sorry this is not in Italian…. Given my extreme love of mussels I’ll definitely have to check out your recipe Have read the author before and enjoyed her style so hanks for pointing me to another of her books

    Rispondi
  2. silvia brisi
    silvia brisi says:

    Bellissimo quel libro, anche a me è rimasta la curiosità del curanto, che tra l’ altro è menzionato come piatto incredibile anche in altri libri della Allende!
    Voglio provarlo, deve essere una meraviglia!!
    Un abbraccio!

    Rispondi

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