Gazpacho di anguria e pomodoro


Gazpacho di anguria e pomodoro

By 21 agosto 2018

Una reinterpretazione del gazpacho, famosa zuppa fredda andalusa, questa versione con l’anguria, servita con cipolla fresca di Tropea, peperone rosso e formaggio primo sale di capra. In effetti il gazpacho si presta a molte varianti e quella con l’anguria è la prova dell’evoluzione subita dalla ricetta originale nel corso degli anni.

In origine si preparava solo con del pane raffermo, olio e aceto e solo in seguito vennero introdotte anche le verdure. Infatti il pomodoro e il peperone arrivarono in Europa solo dopo il 1492 con la scoperta dell'America e per l’utilizzo del pomodoro nel gazpacho si dovrà arrivare al IXX secolo.

Si è scritto molto sulle origini di questo piatto, già nella Roma imperiale i contadini erano soliti preparare una vivanda fatta di aglio, olio di oliva, sale e pezzetti di pane, da essi denominata salmorium, nome assai simile al “salmorejo”, una delle varianti attuali del gazpacho. Certo è, che affonda le sue radici in Andalusia dove, per secoli, fu uno dei pilastri delle abitudini alimentari dei contadini e, con il trascorrere del tempo, la ricetta classica attecchì tra la popolazione e si arricchì di altri ortaggi.

Nel 1894 Ángel Muro raccolse tutte le sue ricette e conoscenze nel libro "El Practicón", un trattato completo di cucina dove descrive il gazpacho come una zuppa fatta con pezzetti di pane, olio, aceto, aglio e cipolle. E’ in questo periodo che vengono aggiunti pomodori e peperoni e troviamo il primo riferimento del gazpacho come lo conosciamo oggi.

Nel corso degli anni e nel diffondersi nelle diverse regioni della Spagna il gazpacho ha continuato a evolversi, i suoi ingredienti sono stati variati in base alle caratteristiche di ciascuna regione, viene servito come aperitivo o come contorno di portate più elaborate. Le verdure fresche precedentemente venivano ridotte in purea pestate in un mortaio, ma un robot da cucina e un frullatore a immersione vi faranno ottenere egregiamente il risultato. Su Lionshome troverete una vasta gamma di utensili adatti all’uso.

L’anguria contiene molta acqua quindi non dovrete aggiungerne per ottenere la giusta consistenza. Mettete tutto in un mixer e avrete una meravigliosa zuppa piccante e cremosa, l'olio e il pane bagnato aiuteranno a dare al gazpacho la giusta consistenza. Ponete la zuppa in frigorifero per un paio d'ore perché il gazpacho va servito freddo, in ciotole di terracotta per mantenere meglio la temperatura fredda o nei bicchieri con aggiunta di cubetti di ghiaccio.

 

 

 

  • Prep Time : 15 minutes
  • Yield : 4 persone

Instructions

Fate scottare i pomodori in acqua bollente per qualche minuto, quindi togliete la pelle e privateli dei semi. Mettete a bagno la mollica di pane con poca acqua fredda e schiacciatela con una forchetta. Tagliate a piccoli pezzi l'anguria e togliete i semi. Togliete i semi al peperoncino piccante. Versate tutto nel mixer, unite mezza cipolla, metà del peperone, l'aceto balsamico, l'olio e il sale. Frullate fino a ottenere una crema densa, quindi ponete la zuppa in frigorifero, coperta da pellicola, lasciandola nel bicchiere del mixer, per circa due ore. Prima di servire frullate di nuovo poiché durante il riposo in frigo la parte acquosa si separerà da quella polposa, formando del liquido in superficie. Servite con le verdure affettate sottilmente, il formaggio tagliato a cubetti, una macinata di pepe nero e le foglie di basilico.

Note: ho adattato la ricetta di "Sale&Pepe", ho aggiunto i pomodori, ho frullato metà della cipolla e del peperone insieme ai pomodori e all'anguria, il resto l'ho utilizzato per servire il gazpacho, insieme al formaggio; per ottenere una consistenza ancora più liscia e omogenea frullate di nuovo il gazpacho con un frullatore a immersione.

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