Minestra di pasta e ceci

Malfatti pasta and chickpea broth

my contribution to the 22nd edition of Novel Food

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An inspiration from “Il treno del sole” by Renèe Reggiani 

– Entrando in casa sentì il profumo della minestra: pasta e ceci, ma non sedette.  “Saro?” domandò stavolta. Il padre alzò la testa, stupito. “E’ partito” disse. “Perché?”…. Agata crollò sulla sedia e scoppiò in singhiozzi. I gemelli guardarono a bocca aperta. Poi ripresero a mangiare la pasta tenerella e i ceci dolci e grassotti che vi si annidavano… “Quelli ammazzare lo vogliono!” riprese a singhiozzare Agata-

Questo è il momento in cui la famiglia decide di prendere il Treno del sole (lo chiamavano così ed era quello che portava dalla Sicilia al nord) e partire per Torino.

Agatha is the sensitive, intelligent and courageous thirteen-year-old protagonist of this story set in the 60s in Sicily, a difficult land under the control of the mafia. His parents are resigned to misery and  fear that makes them slaves. In the background, the figure of Saro Mancuso, the good friend of the family,  dear as a brother. He is a trade unionist and fights against the abuses of the powerful to improve the conditions of the people. For this reason he will be killed.

– Entering the house she smelled soup: pasta and chickpeas, but she did not sit down. “Saro?” She asked. The father raised his head, amazed. “He’s left” he said. “Why?” …. Agatha collapsed on the chair and burst into tears. The twins staredmouth agape, then went back to eating tender pasta and sweet chickpeas … “They want to kill him!” Agatha sobbed

At this point, Agatha’s family decides to leave Sicily and migrate to Turin by train, called “Treno del sole”.

Minestra di pasta e ceci

By 24 Settembre 2014

"Il treno del sole" è il libro che segna l'inizio della mia passione per la lettura. E' un libro per ragazzi che lessi nel periodo delle scuole medie e che mi è rimasto sempre nella memoria. La protagonista è la tredicenne Agata, sensibile, intelligente e coraggiosa che si muove nella Sicilia degli anni ’60, terra difficile, sotto il controllo della mafia. I suoi genitori sono rassegnati alla miseria e alla paura atavica che li rende schiavi. Sullo sfondo, la figura di Saro Mancuso, l'amico buono della famiglia, testimone di nozze del padre di Agata, caro come un fratello. Saro è un sindacalista e si batte contro i soprusi dei potenti del luogo per migliorare le condizioni della sua gente. Per questo verrà ucciso. E' così che la famiglia decide di emigrare al nord, prendendo il Treno del Sole, così lo chiamavano, che li avrebbero portati dalla Sicilia a Torino.

E' da questa storia che ho tratto ispirazione per la nuova edizione di Novel Food, evento culinario/letterario ospitato da Simona del blog Briciole. Un piatto semplice, della tradizione marchigiana, alla mia maniera.

  • Prep Time : 15 minutes
  • Cook Time : 60 minutes
  • Yield : 4-5 persone

Ingredients

Instructions

Mettere a bagno i ceci per una notte in acqua fredda. Il giorno seguente, in una pentola capiente soffriggere il trito di carota, sedano e cipolla nell'olio, aggiungendo il peperoncino fresco. Unire i pomodorini (dopo aver tolto i semi) e insaporire per qualche minuto. Versare i ceci scolati e lavati, che nel frattempo avranno raddoppiato il loro volume, aggiungere la salvia, il sale e coprire con acqua. Cuocere i ceci per circa un'ora. Infine versare la pasta all'uovo nel brodo e terminare la cottura, aggiungendo altra acqua se necessario.


Ingredients
dried chickpeas - 500 g
chopped carrot celery onion - 100 g about
cherry tomatoes - 6-7
fresh sage - 2 chopped leaves
extra virgin olive oil - 4-5 tablespoons
fresh chili pepper - to taste
salt - to taste
short egg pasta (Malfatti) - 100-150 g
water - 1 liter about

Soak the chickpeas in cold water overnight. The following day, in a large pot fry the chopped carrot, celery and onion in oil, add the fresh chilli. Add the cherry tomatoes (after removing the seeds) and cook for few minutes. Pour the drained and washed chickpeas ( in the meantime will have doubled their volume), add the sage, salt and cover with water. Cook for about an hour. Finally pour the pasta and finish cooking in the broth, adding more water if necessary

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12 commenti
  1. Deb in Hawaii
    Deb in Hawaii says:

    Your desciption of the book has me very intrigued–Novel Food is so great for my reading list. 😉 I love, love, love your soup–chickpea soups are always so simple but so comforting.

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  2. Simona
    Simona says:

    Sono contenta che tu abbia scelto un libro importante per la tua vita: per chi ama leggere, anche i libri, come le persone, lasciano il segno. E ottima anche la scelta del piatto: semplice, sostanzioso, confortante. Grazie per il contributo a Novel Food.

    Rispondi

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