Soboro Don – Giappone

Chicken Rice Bowl –   そ ぼ ろ 丼

Continua il nostro viaggio dell’Abbecedario Culinario Mondiale, alla scoperta della cucina proveniente da tutto il mondo, siamo in Giappone e la nostra ambasciatrice Sabrina ci ospita a casa sua.

Ho iniziato ad apprezzare la cultura giapponese avvicinandomi attraverso i libri della scrittrice Mahoko Yoshimoto, in arte Banana Yoshimoto, fin dal suo esordio con “Kitchen”.

Banana racconta il suo paese sempre con un alone di mistero e fascino, oltre ai temi ricorrenti di amore, morte, famiglia e affetti, di personaggi particolari quasi surreali, riesce a trasmettere la bellezza della natura e le meraviglie del suo paese con un tocco di magia, siano essi albe, tramonti o paesaggi urbani della Tokio moderna. E in ultimo, ma non meno importante, nei suoi racconti non manca di fare continui riferimenti al cibo e ai piatti tradizionali della cucina giapponese, il tema del cibo è ricorrente e si intreccia con le vite dei protagonisti, delineando l’importanza della condivisione del cibo come una ricetta di felicità. Alla domanda su quale sia per lei il significato del cibo, Banana ha risposto: “Principalmente che non si mangia quasi mai da soli. Il cibo è determinante alla comunicazione tra le persone. Il cibo e la famiglia, per questo ne ho fatto un simbolo”. [Intervista di Mimma De Petra – Il Secolo XIX – 27/11/2001]

Soboro Don – Giappone

By 15 maggio 2015

SOBORO è un piatto molto frequente in Giappone, si tratta di carne, ma anche pesce, e uova "sbriciolati" che vanno a coprire il riso cotto al vapore. DON è l'abbreviazione di Donburi che significa "ciotola". Spesso questi ingredienti sono disposti in maniera geometrica, fantasiosa e colorata, nel "bento" (弁 当), un contenitore tipico per servire il pranzo. Bento non è solamente un semplice contenitore ma una caratteristica importante nella cultura giapponese del cibo. Questi "lunch box" sono offerti sui treni e nelle stazioni, spesso con specialità locali, sono molto diffusi, si trovano nei negozi e nei supermercati, le mamme preparano i pasti per i loro figli che vanno a scuola, all'interno delle scatoline, negli scomparti, un pasto completo tipicamente giapponese in miniatura. I Bento hanno una lunga storia profondamente radicata nel Giappone antico, originariamente erano dei semplici pasti che richiedevano poco o nessuno sforzo per il confezionamento, i giapponesi portavano in questo modo i loro pasti quando andavano a lavorare nei campi, a caccia, a pesca, o addirittura in guerra. Oggi sono diventati una forma d'arte vibrante e popolare in tutto il mondo.

Il pollo è marinato in una salsa di soia leggermente dolce, abbinato al riso e abbellito con uova strapazzate e verdure diverse e colorate. La cucina giapponese è molto attenta all'uso dei colori  e alla loro armonia nelle presentazioni dei piatti, oltre che a rendere invitante un cibo, secondo la cultura giapponese, un piatto a colori aiuta anche ad aggiungere diversi elementi nutritivi. Anche il ridurre il cibo in piccoli pezzi nella fase di preparazione del cibo trova un suo significato nella cultura antica, infatti era considerato offensivo utilizzare il coltello per tagliare il cibo a tavola. Questo perché il coltello era considerato un'arma e quindi incompatibile con la condivisione del cibo, momento di importante aggregazione sociale. Il cibo come fattore culturale dunque, oltre che necessità,  ci aiuta a scoprire mondi diversi.

  • Prep Time : 15 minutes
  • Cook Time : 30 minutes
  • Yield : 2 persone

Ingredients

Instructions

In una padella mescolare bene lo zucchero, la salsa di soia, il sake e lo zenzero grattugiato.
Aggiungere il pollo macinato, mescolare e lasciare marinare intanto che si preparano le uova.
Sbattere le uova, il sale e lo zucchero con le fruste elettriche.
Far cuocere il pollo lentamente sul fornello a fuoco basso, schiacciando con una forchetta in modo da separare i piccoli pezzetti di carne e ridurre in granelli. Quando il pollo è cotto aumentare il calore e far evaporare tutto il liquido. A questo punto il pollo dovrebbe iniziare a friggere nel suo grasso. Se il pollo era molto magro potrebbe essere necessario aggiungere un cucchiaino di olio. Soffriggere la carne fino a quando è ben dorata e la salsa si è caramellata.
Quando il pollo è cotto, versare le uova in una padella antiaderente e cuocere a calore medio basso. Una volta che le uova iniziano a rapprendersi, mescolare energicamente per ottenere piccoli granelli di uovo, delle stesse dimensioni del pollo.
Versare il riso bollito e scolato in una ciotola, coprire metà riso con l'uovo e l'altra metà con il pollo. Guarnire con scalogno tritato e servire con la vostra salsa calda preferita.

fonti: http://norecipes.com/recipe/soboro-don-chicken-rice-bowl/http://www.justonecookbook.com/soboro-bento/
http://justbento.com/handbook/bento-basics
"In cucina con Banana Yoshimoto" di Barbara Buganza

La ricetta va alla raccolta dell'Abbecedario Culinario Mondiale ideato da Aiù di Trattoria Muvara

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6 commenti
  1. Silvia Brisi
    Silvia Brisi says:

    Mi piace molto la cucina giapponese, curatissima, saporita, leggera, qui c’è un ristorante che oltre al classico sushi offre tanti piatti della cucina tradizionale e ho assaggiato un sacco di squisitezze!! Il bento, è una tradizione che trovo splendida e che dimostra amore e passione verso il cibo!
    Seguirò con tanta curiosità questa tappa!!
    Un abbraccio e buona serata!!
    Ps ti ho citata nel mio ultimo post, ho rivisitato i tuoi biscotti, ma sono già tre volte che li faccio al naturale, troppo buoni!!

    Rispondi
  2. sabrina
    sabrina says:

    Cara Lucia hai messo in risalto uno degli oggetti più importanti della vita sociale di un giapponese: il bento! Prima o poi me ne comprerò uno, ne ho visti di deliziosi su Amazon. La tua ricetta è ricca e colorata e rappresenta un pasto completo tipico. Hai sapientemente fotografato e esaltato con i colori il cibo che fa dei giapponesi degli artisti!

    Rispondi

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