Torta di zucca e salsiccia

La protagonista della cucina d’autunno è senz’altro la zucca, la nostra tavola si colora delle sue tonalità intense e ci ricorda le colorazioni della natura in questo periodo. Possiamo utilizzarla in tantissimi modi e creare un menù completo, dall’antipasto al dolce. Contiene una elevata quantità di antiossidanti come il betacarotene, oltre a un altissimo numero di fibre e nonostante la sua dolcezza ha pochissime calorie.

Nelle Marche, fino agli anni ’70 era coltivata in quasi tutte le aziende agricole, o semplicemente nell’orto delle case coloniche, contemporaneamente alle coltivazioni di granturco, precisamente ai bordi dei campi di granturco. Le zucche si coltivavano sia per l’alimentazione umana che per gli animali, in particolare per i suini. I semi estratti dalle zucche mature destinate all’alimentazione dei maiali, spesso venivano venduti, insieme alle uova, a dei commercianti che si rifornivano dalle aziende agricole. A quei tempi nei cinema, passava una vecchina che vendeva sacchettini di semi tostati e salati di zucca, non era ancora arrivata l’era dei pop corn. Ancora oggi questa varietà di zucca è coltivata in qualche orto della zona per il consumo a livello familiare.

La zucca Cammarò, una zucca dalla forma singolare, dalle sembianze di una bottiglia arrotondata veniva essiccata e utilizzata come mestoli, fiaschi e ciotole, poiché non c’erano ancora produzioni industriali di questo tipo. Tracce della presenza di questa particolare zucca sembra risalgano all’inizio del precedente secolo. Con il progresso la zucca Cammarò non ha svolto più questa funzione e così, piano piano, si è arrivati al quasi totale abbandono della coltivazione. Ma io ricordo che, dalle poche coltivazioni rimaste, si mettevano da parte alcune zucche a bottiglia, venivano essiccate poi dipinte per utilizzarle come ornamento.

Torta di zucca e salsiccia

By 31 ottobre 2018

 

La ricetta della frolla è sempre quella di Delphine de Montalier, il ripieno per questa torta salata è un composto cremoso di polpa di zucca, uova e panna con salsiccia soffritta e formaggio Brie a pezzetti. Il gusto dolciastro della zucca viene ben bilanciato dal sapore gustoso della salsiccia. Ho utilizzato una zucca a km 0, che proviene da una coltivazione nelle campagne della mia zona. Le Marche non hanno una tradizione culinaria della zucca perché è stata sempre utilizzata come foraggio animale, ma negli ultimi anni, anche per il diffondersi delle feste legate alla notte di Halloween o comunque feste dove la protagonista indiscussa è la zucca, le Marche hanno visto un aumento importante della coltivazione di zucche ornamentali e mangerecce. Tra quelle da mangiare, le più diffuse sono la Delica (piccola e verde), la Bertina (grigia e più grande), l’Americana (gialla, abbastanza tonda, con coste molto evidenti) e la Violina (allungata, a fiaschetto, che ricorda un violino).

 

  • Prep Time : 20 minutes
  • Cook Time : 50 minutes
  • Yield : 6 persone

Instructions

Preparate la pasta brisée. Mettete il burro nel robot da cucina o nella planetaria, frullate fino a ottenere una crema morbida. Aggiungete l'acqua fredda e frullate ancora. Unite il sale e la farina in una volta sola, lavorando la pasta il meno possibile. Formate una palla, appiattitela come se fosse una grossa focaccia e avvolgetela nella pellicola. Ponete la pasta in frigo almeno un'ora.

Cuocete la zucca tagliata a piccoli pezzi al microonde (la quantità da cruda è in genere il doppio), quindi schiacciatela con una forchetta. Preriscaldate il forno a 180°C. In una padella soffriggete nell'olio lo scalogno, unite la salsiccia tagliata a piccoli pezzi, mentre cuoce schiacciatela con un cucchiaio di legno. Fate raffreddare. In una ciotola versate la polpa di zucca, l'uovo, la panna, il formaggio tagliato a pezzetti, il sale e il pepe, infine unite il soffritto di scalogno e salsiccia. Mescolate bene con una frusta.

Stendete la pasta sul piano di lavoro, bucherellatela con la forchetta, tagliate un disco del diametro di 24 cm e disponetelo in uno stampo imburrato, o coperto di carta da forno. Con la pasta rimanente formate un cilindro di circa 1 cm di diametro e formate il bordo (oppure arrotolate la pasta sul matterello e srotolatela nello stampo rivestendolo fino alle pareti). Versate il ripieno nel guscio di brisèe e infornate. Fate cuocere 20 minuti nella parte bassa del forno, abbassate la temperatura a 150°C e continuate la cottura per altri 20 minuti. Verificate la cottura con la punta di un coltello: la torta è cotta se la lama esce pulita.

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