Gazpacho

Il gazpacho è uno dei piatti della cucina spagnola più celebri in tutto il mondo i cui ingredienti di base sono caratteristici della dieta mediterranea: pomodoro, aglio, cetriolo, peperone, cipolla, pane, sale, olio di oliva, acqua e un goccio di aceto a piacere e si presenta come piatto perfetto in quanto fonte naturale di vitamine e sali minerali nonché di fibra e sostanze antiossidanti. Non esiste una sola ricetta del gazpacho e il suo gusto dipende dalla regione dove viene preparato. Si è scritto molto sulle origini di questo piatto, già nella Roma imperiale i contadini erano soliti preparare una vivanda fatta di aglio, olio di oliva, sale e pezzetti di pane, da essi denominata salmorium, nome assai simile al “salmorejo”, una delle varianti attuali del gazpacho. Certo è, che affonda le sue radici in Andalusia dove, per secoli, fu uno dei pilastri delle abitudini alimentari dei contadini e, con il trascorrere del tempo, la ricetta classica attecchì tra la popolazione e si arricchì di altri ortaggi. Il più celebre oggi è quello di Siviglia, noto con il nome generico di “gazpacho andaluso” ma ogni città dell’Andalusia ha una sua variante, come nel caso del “salmorejo” di Cordova” e della “porra” di Antequera. Anche altre regioni spagnole si cimentano nella preparazione del gazpacho, in alcuni casi simile a quello andaluso mentre in altri molto diverso sia in termini di ingredienti che di preparazione e presentazione. E’ consigliabile servirlo in ciotole di terracotta per mantenere meglio la temperatura fredda e può essere accompagnato da uova sode, salumi, pomodori e cetrioli e pane tagliati a cubetti.  

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Gazpacho

By 18 Luglio 2013

Per una cena tra amici ho preparato il Gazpacho come antipasto, servito come zuppa fredda e quindi nella versione più densa, accompagnato da crostini di pane ai cereali con crema al tonno. Si può servire anche come aperitivo, in bicchieri, e quindi con una consistenza più liquida, in questo caso si deve allungare con dell’acqua ghiacciata.

Ma come dimenticare il film cult “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” (Mujeres al borde de un ataque de nervios ) di Almodóvar? Ogni volta che penso al Gazpacho non posso fare a meno di associarlo a questo film esilarante, una commedia degli equivoci dove Pepa ne prepara per tutti, frullando grandi quantità di pomodoro, aggiungendo però un ingrediente quanto meno insolito…il sonnifero.

Ecco la ricetta, mi raccomando però…non aggiungete sostanze soporifere!!! 😉

  • Prep Time : 20 minutes
  • Cook Time : riposo 120 minutes
  • Yield : 8 persone

Ingredients

Instructions

Fare ammollare il pane in una ciotola coprendolo con acqua e mezzo bicchiere di aceto e intanto spellare e liberare i pomodori dai semi (io li ho fatti prima scottare in acqua bollente, ma la qualità migliore è il San Marzano e in questo caso non c'è bisogno di scottarli). Tagliare a pezzetti tutte le verdure (togliendo la parte verde al cetriolo) e metterle nel frullatore. Aggiungere a filo l'olio e frullare bene, in modo da ottenere un composto denso, liscio e omogeneo. Infine aggiungere il pane strizzato e aggiustare di sale, pepe e aceto (che si deve sentire, ma non troppo forte). Frullate di nuovo per qualche secondo. Fare riposare il Gazpacho qualche ora in frigorifero e servirlo freddissimo accompagnato dai crostini.

For a dinner with friends I made gazpacho as an appetizer, served as a cold soup and then more dense, accompanied by toasted multigrain bread with tuna cream. It can be served as an aperitif, in glasses, and then with a thinner soup, in this case you have to add ice water.

How can we forget the cult film "Women on the Verge of a Nervous Breakdown" (Mujeres borde de un ataque de nervios) by Almodóvar? Every time I think of gazpacho I always associate it with this hilarious movie, a comedy of errors where Pepa prepares for everyone, blending large quantities of tomato, but adding one ingredient at least unusual ... the sleeping pill.

Here is the recipe, I recommend it ... but don’t add soporific substances!!!

Ingredients: 600 grams of ripe tomatoes, 1/2 cup white wine vinegar, 1 clove of garlic, 1 cucumber, 1 medium red onion, 50 ml of extra virgin olive oil, 100 grams of crumb of stale bread, salt and pepper to taste, 1 red pepper.

Ingredients tuna cream: tuna 300 gr about, 4-5 tablespoons of fresh cream, parsley to taste.

Cooking instructions

Making soak the bread in a bowl covering it with water and 1/2 glass of vinegar and meanwhile peel the tomatoes and free from seeds (before, I have done them blanch in boiling water). Chop all the vegetables and put them in the blender. Add oil and mix well, so you get a thick, smooth and homogeneous. Then add the squeezed bread, salt, pepper and vinegar (which you must taste, but not too loud). Blend again for a few seconds. Let rest the Gazpacho few hours in the refrigerator and serve cold accompanied by croutons.

La ricetta va a Cristina del blog Tutto a occhio che ci ospita questa settimana e a Siri del blog  Cooking with Siri  per la versione inglese. Grazie come sempre a Haalo di Cook almost anything che organizza l’evento da un’idea di Kalyn di Kalin’s kitchen e alla nostra Brii di Briggishome che organizza l’edizione italiana.

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8 commenti
  1. michela
    michela says:

    ok….finalmente ho potuto assaggiare una specialità della Lucia…questo gazpacho è davvero buono,brava cara!!!! e poi il tutto servito con stile,vicino al mare,tra amiche….cosa si può volere di più????

    Rispondi
  2. Simona
    Simona says:

    Non mi viene mai in mente di preparare il gazpacho perche’ da noi non fa caldo, pero’ dopo aver visto il tuo non ho piu’ scuse: devo provarlo. Mi piace molto come lo hai accompagnato.

    Rispondi
  3. brii
    brii says:

    Ottimissimo!!
    Anche noi siamo grandi amanti del gazpacho! Flo dice che quando faccio il gazpacho è davvero estate.
    🙂
    Ne faccio a litri che tengo in bottiglie in frigo.
    Baciusssss

    Rispondi

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